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Maltempo, 22 milioni di euro di danni: «I soldi stanziati non bastano, servono più risorse»

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA – Il sindaco Giancarlo Farnetani ha partecipato venerdì a Piombino all’incontro promosso dal Governatore della Regione Toscana Enrico Rossi per definire i compiti e le azioni che saranno messe in campo per superare l’emergenza e gli interventi di ripristino delle spiagge a seguito del maltempo di fine ottobre. All’appuntamento era presente anche l’assessore regionale Federica Fratoni.

La Regione Toscana, dopo aver dichiarato l’emergenza regionale e richiesto la stessa pronuncia al Governo, ha stanziato 5 milioni di euro per realizzare i primi interventi di ripristino delle spiagge fortemente danneggiate, per garantire il recupero economico della costa
Il Governo ha riconosciuto lo “Stato di emergenza nazionale”, stanziando un altro milione e mezzo e nominando il governatore Rossi commissario per i lavori.

«Un incontro sicuramente importante – sostiene il sindaco Giancarlo Farnetani – che ci ha consentito di definire i percorsi, le priorità e le azioni necessarie al ripristino delle spiagge in vista della prossima stagione estiva».
Il presidente Rossi, in qualità anche di commissario delegato, assieme ai tecnici della Regione Toscana hanno indicato le tempistiche: entro il 10 dicembre un primo piano di interventi per dare risposta in termini economici agli enti pubblici che hanno messo in atto le somme urgenti per i soccorsi. Per le altre misure necessarie al superamento dell’emergenza la scadenza è stata fissata al 20 dicembre. Il Genio Civile provvederà alla redazione del piano di interventi, da inviare al dipartimento della Protezione Civile, che verrà realizzata per stralci, e finanziato dalla Regione Toscana con proprie risorse. Le opere previste dovranno essere completate entro la prossima stagione estiva tramite il coinvolgimento dei comuni interessati, individuati quali enti attuatori».

«Un impegno importante per il nostro Comune, ma l’esperienza e la professionalità dei nostri uffici – sostiene il sindaco Farnetani – sarà un valore aggiunto per l’attuazione degli interventi. Già nel passato abbiamo provveduto a diversi interventi di ripacimento e quindi la macchina amministrativa è rodata».
La nota dolente sono la scarsa disponibilità di risorse: cinque sono i milioni messi a disposizione della Regione e solo uno e mezzo quelli messi dal Governo per le attività di soccorso e somma urgenza. Durante l’incontro Farnetani ha ribadito la necessità di un sostegno alla proposta da lui stesso avanzata per l’utilizzo di parte, quella perequativa, delle risorse del Fondo di Solidarietà Comunale.
Ad oggi il censimento danni, che è ancora in corso di ultimazione da parte degli enti locali, individua che le spese di soccorso e le somme urgenze attivate sono pari a circa sei milioni di euro di cui 1 milione riferibile alle attività necessarie per ripristinare il corretto funzionamento delle infrastrutture portuali nazionali e regionali. Per quanto riguarda invece i danni alle spiagge e alla costa, la stima ad oggi realizzata ammonta a circa 16milioni e mezzo di euro. Complessivamente l’evento, senza considerare i danni ai privati e alle attività produttive, ammonta quindi a oltre 22 milioni di euro.
«Di fronte a questi dati – sentenzia il sindaco della cittadina balneare – appare ancor più necessario un ulteriore intervento da parte del Governo. Liberare parte delle risorse dei comuni prelevate come quota perequativa del fondo di solidarietà consentirebbe la copertura dei danni, il ripristino e la messa in sicurezza delle aree colpite da tali eventi».

«Il nostro territorio ha subito gravi e importanti danni che mettono a rischio l’intero turismo balneare. Le spiagge di Punta Ala, Rocchette, Roccamare e Castiglione della Pescaia – conclude il sindaco Farnetani – il porto e le scogliere di protezione della darsena sono state seriamente danneggiate. Ringrazio il presidente Rossi che si è reso disponibile a sostenere questa nostra richiesta, anche con la partecipazione diretta con i sindaci a Palazzo Chigi, gli onorevoli Ferri, Ripani e Rampelli che, per le loro competenze, stanno sostenendo l’iniziativa, che è stata ripresa anche da sindaci di altre località colpite dagli eventi dello scorso ottobre».
Lo stato di emergenza non riguarda i danni in agricoltura: è in corso la procedura per il riconoscimento di calamità naturale per attivare gli interventi a sostegno delle attività agricole.

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