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“Alberi per il futuro”: «Sindaco assente all’iniziativa, si disinteressa dell’educazione dei giovani»

GROSSETO – Nuove critiche per il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna dai consiglieri di opposizione del Movimento 5 Stelle Perruzza, Amore, Lembo e Pisani per non aver aderito all’iniziativa “Alberi per il futuro”, promossa da associazioni ambientaliste e a cui hanno preso parte anche i ragazzi delle scuole.

«Come dare torto ai giovani che si disinteressano alla politica – dicono i consiglieri come dare torto al vecchietto che dice sempre: “stanne lontano, a meno che non sia per qualche vantaggio personale, chi te lo fa fare?” Il problema si è ancor di più acuito nell’era dei social che hanno sopperito alla fame di visibilità dei politicanti di mestiere ai quali non bastava più cibarsi di giornali e tv. Questa amplificazione della risonanza delle informazioni trasmesse via web ha rafforzato l’equazione inaugurazione=voti manutenzione=spese; in questa ottica il nostro Sindaco si è speso tanto in selfie e proclami e ha fatto scelte che fanno chiaramente capire la sua idea di fare politica. Un esempio su tutti è il fatto che all’ufficio per la manutenzione delle aree verdi cittadine c’è un solo elemento con un immane carico di lavoro. Sempre in questa direzione va la decisione di non voler aderire all’iniziativa di domenica scorsa “Alberi per il futuro”, che ha visto cittadini e comitati ambientalisti, supportati dai volontari dell’associazione La Racchetta, piantare arbusti e alberi nell’area antistante il plesso scolastico di via Corelli».

«Tra i partecipanti c’era un bimbo della scuola materna – racconta il gruppo – Lorenzo che, armato della sua palettina, ha chiesto ai propri genitori di venire a piantare un albero; il babbo ci ha raccontato che il piccolo ha ereditato dal nonno l’amore per il verde e che passa ore e ore nell’orto a giocare a fare il giardiniere. Queste piante regalate alla collettività dalla sensibilità dei cittadini non possono essere prese in carico dal Comune per la gestione e addirittura non verranno neanche annaffiate durante l’estate. Praticamente l’amministrazione comunale non riesce proprio a rendersi conto del valore educativo e morale di questa iniziativa. Immaginiamo il piccolo Lorenzo tra una decina d’anni, quando passando per via Corelli vedrà cresciuto quell’alberello da lui piantato, che fiducia potrebbe avere nelle istituzioni e nel suo futuro, che tipo di cittadino potrebbe diventare?».

«E se invece in caso contrario l’incuria e la sordità delle istituzioni desertificassero di nuovo l’area? – chiedono, in conclusione, i consiglieri che continuano – Che occasione sprecata! Ma d’altronde non è la prima che questa amministrazione si lascia scappare; come non ricordare le promesse fatte dall’assessore Megale a mezzo stampa dopo l’articolo sul campetto di basket di Piazza Lulli dove un gruppo di giovani a proprie spese aveva rimesso in sesto un’area abbandonata allo spaccio per praticare del sano sport all’aria aperta? A questi giovani era stato promesso un intervento che sembrava imminente, sono passati due anni e l’area è tornata ad essere il ritrovo dello spaccio di sostanze stupefacenti. Che fiducia ripongono questi ragazzi nella politica? Che tipo di cittadini potrebbero diventare?».

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