Il Giunco.net - Notizie in tempo reale, news in Maremma di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Bambino in difficoltà al corso di nuoto: il padre si tuffa vestito per salvarlo

Più informazioni su

GROSSETO – Si è tuffato così com’era, vestito e con le scarpe, dentro la piscina in cui il figlio stava facendo il corso di nuoto. Tutto è avvenuto sabato mattina, durante la lezione per bambini alla piscina dei Veterani, vicino allo Stadio.

Il bambino, 5 anni, è entrato in acqua «Di solito all’inizio della lezione esco – racconta il babbo – ma il bimbo mi aveva chiesto di restare, e così mi sono fermato». La lezione è iniziata, ma il bimbo è stato forse perso di vista dall’istruttore, che gli dava le spalle: «Il bambino era in difficoltà, annaspava, rischiava di annegare» raccontano i genitori; secondi lunghissimi, nessuno che lo vedesse, che potesse aiutarlo, e il padre non ci ha pensato due volte e si è tuffato per tirarlo fuori. «C’è tanta gente, tanti bambini, molta confusione. La piscina è troppo alta – racconta la mamma – i bambini non toccano. In più, inspiegabilmente, tutti gli altri bimbi avevano i braccioli, tutti tranne mio figlio. Come se fosse stato “dimenticato”. Quando mio marito si è tuffato è arrivato anche il bagnino e anche l’istruttore si è accorto di quel che stava succedendo, ma in acqua è questione di attimi».

«Purtroppo c’è stato un momento di difficoltà – conferma Gianluca Valeri, presidente della Virtus Buonconvento, che gestisce la piscina – il bambino, che è forse il più autonomo del gruppetto, si è allontanato dal bordo della piscina e ha avuto un momento di difficoltà, e il padre, comprensibilmente spaventato, ha reagito in maniera impulsiva e si è tuffato per aiutarlo. Era più vicino al bambino rispetto all’istruttore e all’assistente bagnanti e lo ha raggiunto subito».

«L’acqua è un elemento insidioso: ovviamente il piccolo non ha rischiato di annegare – precisa il presidente – ma non si può negare che abbia avuto un momento di difficoltà, e in quei contesti anche pochi secondi sembrano un’eternità. Mi rammarico dell’accaduto e mi scuso con i genitori, capisco che non sia stata una situazione piacevole, so però che padre e figlio, quando sono andati via, erano abbastanza tranquilli e che il piccolo non ha avuto bisogno di cure mediche».

La società, attraverso la responsabile dei corsi, Azzurra, ha poi proposto ai genitori di ritentare con una nuova lezione «magari entrando in vasca con il padre». Ma la mamma conclude «Quello che voglio è che si faccia di tutto perché quel che è accaduto a mio figlio non capiti più, a nessun bambino».

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Il Giunco.net, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.