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Palazzi abbandonati, CasaPound organizza il presidio: «Amministrazione latitante»

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GROSSETO – La questione della zona Peep di via de’ Barberi è nota ai cittadini: versa in un grave stato di degrado, frequentato esclusivamente da spacciatori, sottratto alla vita sociale dei cittadini: «E’ passato ormai più di un anno e, come più volte ho fatto notare, con video di denuncia, comunicati stampa, interventi in Consiglio, la situazione non è cambiata, l’Amministrazione su questa questione continua a latitare» – queste le parole del Consigliere Comunale Gino Tornusciolo (Gruppo Misto, CasaPound Italia) che più volte ha esortato l’Amministrazione e gli Assessori di competenza ad intervenire sulla questione Area Peep dal punto di vista sociale e ad essere tempestivi nella redazione di un progetto congruo per il reperimento dei finanziamenti predisposti.

«Dopo un percorso di mancanze e ritardi, l’Amministrazione, nonostante sia riuscita a non perdere completamente i fondi, ha però dirottato i finanziamenti su un progetto per l’Area delle Stiacciole. Di fatto” – continua Tornusciolo – “il problema di Via de’ Barberi, dunque, persiste. Anzi, ad oggi ci ritroviamo al punto di partenza: senza un progetto, ed anche senza un finanziamento. Questa zona” – prosegue il Consigliere – “deve tornare ad essere vivibile per i cittadini, non può continuare ad essere abbandonata a se stessa. I residenti avevano delle aspettative, erano state fatte loro delle promesse già dalla campagna elettorale» – la questione, infatti, è sempre stata uno degli argomenti di punta dell’attuale Amministrazione durante il periodo precedente alle votazioni.

«L’Amministrazione Bonifazi aveva avuto, quanto meno, la lungimiranza politica di destinare quei fondi a questa zona, quella attuale li ha rispostati sulle Stiacciole per mancanza di un progetto degno di questo nome. Erano state indicate alcune misure di messa in sicurezza, l’area doveva essere recintata e gli ingressi della struttura murati fino al secondo piano. Tutto ciò non è stato adempito e per questo continua ad essere un luogo di ritrovo per delinquenti di ogni sorta, e con il dirottamento dei 4 milioni di finanziamento pubblico si rende evidente quanto l’Amministrazione non abbia in realtà alcun tipo di interesse nei confronti di questa zona, né un progetto serio per la riqualifica».

CasaPound sceglie dunque di agire, e, dopo una serie di interventi, sia politici che sociali, sul tema, torna personalmente sul posto con un presidio, organizzato per venerdì 16 novembre, dalle 18:30 alle 24:00.

«La partecipazione è aperta anche ai cittadini che hanno a cuore questo tema. Rivolgiamo inoltre al Sindaco e agli Assessori competenti l’invito a prendere parte a questa iniziativa, che può offrire loro un’occasione per dimostrarsi vicini ai residenti e per rinnovare le promesse nei loro confronti. Crediamo fermamente che almeno questo sia dovuto».

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