Il Giunco.net - Notizie in tempo reale, news in Maremma di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Tirrenica, Ariganello: «Toninelli tace sulla messa in sicurezza dell’Aurelia, mettendo a rischio gli automobilisti»

Più informazioni su

GROSSETO – «Quella dell’autostrada – dichiara il segretario provinciale del Partito Democratico, Gesuè Domenico Ariganello – è una questione che ci affligge ormai da troppo tempo. Sono decenni che il tratto che ci riguarda aspetta di essere messo in sicurezza. L’importante passo in avanti fatto dal ministro Delrio ci aveva fatto ben sperare, ma oggi le cose sembrano essere cambiate, facendo precipitare nell’oblio ogni ipotesi di intervento rapido e risolutivo. Bene hanno fatto Rotta e Ferri a presentare un’interrogazione al ministro delle infrastrutture, Danilo Toninelli, per cercare di fare luce in merito allo stato di avanzamento e di attuazione del progetto relativo all’adeguamento della strada statale Aurelia in qualità di strada di tipo B e per capire se siano state rese disponibili le risorse finanziarie stanziate per tale adeguamento».

«È bene ricordare – ha continuato Ariganello – che i fondi sono già stanziati ed erogati ad Anas. Cosa sta succedendo, dunque, nelle stanze romane? Perché il ministro delle infrastrutture sembra non avere alcun genere di intenzione di realizzare l’opera e mettere finalmente in sicurezza gli automobilisti? E, soprattutto, perché questo governo considera la Maremma territorio di serie b?».

«Rispondere a tali interrogativi non è affatto cosa semplice, dato il silenzio assordante delle forze di governo in merito a questa problematica di vitale importanza per l’intera zona. Il mio appello, oltre ad essere rivolto al ministro Toninelli che, tra l’altro, ha lasciato cadere nel vuoto ogni nostro precedente invito ad esprimersi in merito alla questione, è indirizzato anche alle forze politiche che sostengono l’attuale governo in ogni loro declinazione territoriale. Anche loro, come me, sono costretti ogni giorno a dover fare i conti con il peso di un’infrastruttura che ha necessità, oggi ancora più di ieri, di un intervento rapido e risolutivo. E anche loro, come me, dovrebbero essere in forte apprensione e dovrebbero far sentire con forza la loro voce in difesa del territorio che rappresentano».

«Il ministro Toninelli – ha concluso Ariganello – non può continuare a chiudere gli occhi di fronte ad una lingua di asfalto con decine di incroci a raso e attraversamenti privi delle minime condizioni di sicurezza. Al governo deve essere chiara una cosa: serve una strada a 4 corsie con l’adeguamento delle carreggiate, priva di incroci a raso, dotata di corsia di emergenza e delle necessarie complanari. E serve presto. Le risorse ci sono. Mi auguro ci sia anche la volontà di portare a termine questa opera. In caso contrario, il Partito Democratico locale sarà pronto a dare battaglia nelle sedi opportune per garantire a tutti i cittadini e, più in generale, agli automobilisti che percorrono questo tratto di strada di viaggiare finalmente in sicurezza».

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Il Giunco.net, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.