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Sei anni dopo la tragedia della Marsiliana scatta la mobilitazione per le strade della Maremma video

MAGLIANO IN TOSCANA – C’era il sindaco di Magliano in Toscana, Diego Cinelli, che da subito è stato il promotore di questo momento di ricordo e di sensibilizzazione. C’erano il sindaco di Orbetello, Andrea Casamenti, e l’assessore ai lavori pubblici, Valeria Bruni, a rappresentare il Comune di Orbetello. C’era Antonfrancesco Vivarelli Colonna, presidente della Provincia. C’era anche il senatore Roberto Berardi, in rappresentanza del Parlamento. Le istituzioni della Maremma si sono mobilitate con unità e forza per ricordare la tragedia della Marsiliana: sono passati sei anni da quando il fiume diventò un nemico portandosi via la vita di Maurizio Stella, Paolo Bardelloni e Antonella Vanni. Accanto alle famiglie dei tre dipendenti dell’Enel vittime dell’alluvione, anche gli amici della Uisp di Grosseto, con il presidente Sergio Perugini, poi Giancarlo Donati e Aldo Pacini del Free Bikers Pedale Follonichese, la società ciclistica alla quale Maurizio Stella ha dato tanto come presidente.

tragedia marsiliana sei anni dopo

Dopo la deposizione delle corone di fiori e il suono della tromba i rappresentanti delle istituzioni, uno alla volta, hanno preso la parola. “Dal 2014 abbiamo pensato a questo momento di commemorazione sul ponte – afferma Cinelli – da subito la comunità si è stretta attorno alle famiglie delle vittime, perché è una tragedia che abbiamo vissuto davanti ai nostri occhi. Tutte le manifestazioni che abbiamo fatto dopo, per la riapertura di una strada rimasta chiusa sei mesi, sono state portate aventi nel rispetto delle persone che sono morte e dei loro familiari”. “Ci siamo rialzati – ricorda il sindaco di Magliano – molto è stato fatto, ma tanto ancora manca. Sento dire che i lavori a monte del fiume sono slittati al 2019 per proteggere la fauna, ricordiamo che la nostra priorità deve essere assicurare la sicurezza dei cittadini e di chi percorre le nostre strade. Lavoriamo tutti insieme affinché l’Albegna cessi di rappresentare una minaccia”. Un’unità istituzionale che è stata manifestata da ciascuno dei presenti.

“Questo disastro lo abbiamo vissuto tutti in prima persona – spiega l’assessore Bruni – percependo da subito la gravità della situazione. Oggi è fondamentale combattere tutti insieme senza differenze politiche, visto che il nostro territorio è fragile e le emergenze continuano”. “La provincia e i sindaci devono fare gruppo – conferma Casamenti – in qualche modo dobbiamo diventare una voce unica e portare avanti questa battaglia. C’è anche la situazione dei ponti, che vanno monitorati con costanza: non possiamo pensare di dover sacrificare altre vite umane”. “Purtroppo le catastrofi meteorologiche continuano – afferma Vivarelli Colonna – l’ultima è dei giorni scorsi e noi ci siamo subito messi all’opera muovendoci a tutti i livelli. Per lo sblocco delle risorse siamo in attesa della dichiarazione dello stato di emergenza nazionale, poi per il privato c’è invece da attendere lo stato di calamità naturale”. “Abbiamo recentemente completato il monitoraggio di 17 ponti – aggiunge il presidente della Provincia – sappiamo di dover gestire un territorio bellissimo, ma enorme come estensione e difficile come morfologia. La legge Del Rio ha svuotato le Province, per questo mi appello al senatore Berardi affinché il Governo possa aiutarci nel reperire finanziamenti per aiutare a coprire il gap infrastrutturale, una missione da affrontare uniti senza più fazioni”. “Appena dieci giorni fa ci siamo trovati di nuovo a fare i conti con i disastri del maltempo – chiosa il senatore Berardi – tutti insieme abbiamo fatto gruppo, visto che purtroppo l’esperienza non ci manca. Il problema sono le risorse: in provincia abbiamo 985 ponti, ogni verifica costa 20mila euro, solo per questo servirebbero 20 milioni di euro. Con gli emendamenti che ho proposto al decreto Genova, diventato il decreto per le emergenze, sono stati reperiti 16 milioni per i danni all’agricoltura in provincia di Grosseto, 8,5 milioni per i danni alle spiagge di Grosseto e Livorno e altri 20 milioni per i ponti in Toscana. Farò un appello in aula perché tutte le forze politiche possano dare delle risposte”.

“Noi conosciamo bene il territorio e anche i suoi problemi sociali – dice Pacini – che vanno affrontati senza più pensare al colore politico, nell’interesse di tutti”. “Come Uisp da subito ci siamo mossi compatti, rispondendo all’appello del sindaco Cinelli – conclude Perugini – ricordare le vittime di questa tragedia è stato, per noi, un impegno che ci ha toccato molto. Maurizio Stella era un nostro associato e un nostro collaboratore, che celebriamo anche con alcune manifestazioni sportive”. E parole commosse sono arrivate proprio dalla famiglia di Stella. “Grazie per avere ricordato Maurizio nell’unico modo in cui avrebbe voluto – scrivono Claudia, Federica e Andrea – Grazie per tenerlo sempre nel cuore. Grazie per onorare sempre la sua memoria. Grazie per condividere quotidianamente il nostro dolore. Semplicemente grazie di esserci sempre”.

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