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Strage di Maiano Lavacchio: in arrivo studenti da tutto il mondo per creare il Memoriale

GROSSETO – Il Liceo Linguistico Rosmini ospita l’incontro internazionale per Erasmus+ “Our Memories and I”: sette delegazioni europee saranno a Grosseto per una tappa decisiva del progetto che ha l’obiettivo di far riflettere le giovani generazioni sul tema della Memoria.

«Nelle tappe precedenti, infatti – spiega la scuola in una nota – a Figueres, Perpignan e Berlino, studenti, docenti ed esperti delle scuole e delle istituzioni partner si sono confrontati con Memoriali già esistenti e, soprattutto, già molto strutturati in funzione dei visitatori. A Grosseto, invece, il Memoriale che dovrà ricordare la strage compiuta dai fascisti a Maiano Lavacchio, il 22 marzo del 1944, è ancora in fase di progettazione (il progetto è a cura dell’arch. Edoardo Milesi); in un certo senso, quindi, i ragazzi e le ragazze del progetto contribuiranno, con le loro idee, alla creazione del Memoriale e dei suoi contenuti».

«L’incontro, organizzato dal nostro liceo e dall’Isgrec (l’Istituto Storico Grossetano sulla Resistenza e l’Età Contemporanea) – prosegue la nota – si terrà dal 7 al 13 novembre e sarà preceduto da un atelier in cui ragazzi e ragazze del Liceo Rosmini, guidati dall’artista franco-tedesco Roman Kroke, realizzeranno opere centrate sulla vicenda del 1944 e le costruiranno proprio nel luogo della strage, a Maiano Lavacchio. A partire dal giorno 8, dopo il vernissage, inizierà l’attività di ricerca e proposta, nel corso della quale gli studenti avranno in visione diretta, presso il Municipio cittadino e presso l’Isgrec , alcuni documenti originali relativi al massacro. L’incontro prevede inoltre una visita, presso la città di Siena, della “Stanza della Memoria”, ed una attività finale di ricerca e riflessione sugli eventi chiave, meritevoli di “Memoria”, degli ultimi decenni».

Giungeranno per l’occasione a Grosseto le delegazioni di tre istituti di ricerca storica e di quattro scuole partner: la Fundacio Solidaritat Ub-Eurom (European Observatory on Memories), di BARCELONA; il MuMe, Museu Memorial de l’Exili, de La Jonquera (Catalogna); la “Culture Hub Croatia” Platforma za edukaciju (..) , di Split (Spalato, Croazia); il Lycée Aristide Maillol ed il Collège Marcel Pagnol, di Perpignan (Francia) ; l’Osz Lotis (Oberstufenzentrum Logistik, Touristik and Steuern), di Berlino (Germania) e infine l’Institut Narcís Monturiol, di Figueres (Catalogna).

«Si tratta di 40 ospiti – conclude la nota – fra i quali 25 ragazze e ragazzi, che saranno accolti dalle famiglie degli studenti del Liceo Linguistico del Rosmini, in particolare dalle classi 5E, 4E, 4F (direttamente coinvolte nel progetto), 3F, 3G, 3M e 4G. L’èquipe di docenti che ha seguito l’attività già dallo scorso anno, in stretta collaborazione con la prof. Luciana Rocchi, dell’Isgrec, è composta dalle insegnanti: Caterina Albana, Laura Bufardeci, Irene Cordovani, Sonia Fornari, Agata Liseni, Guadalupe Pontigas, Fiorella Rizzo e Licia Serino».

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