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Il cantante de “Il Teatro degli Orrori” in Maremma: Capovilla celebra i 40 anni della legge Basaglia

ALBINIA – In occasione del 40’ anniversario dalla Legge “Basaglia”, Pierpaolo Capovilla presenta “Interiezioni – Rapina poetica e fuga a gambe levate dagli orrori dell’ideologia psichiatrica”.

La legge 180 del 1978 denominata anche legge “Basaglia” per via del suo principale promotore, è stata la prima e unica legge che impose la chiusura dei manicomi in Italia, lasciando spazio al T.S.O. e istituendo servizi di igiene mentale pubblici.

«Questo rende l’Italia il primo e unico paese ad avere una legge che di fatto vieta i manicomi» Commenta Capovilla poco prima di iniziare il suo reading tratto da “Succubi e supplizi”, una raccolta composta dai frammenti dei pensieri dettati da Antonine Artaud ad una segretaria fra il 1946 e il ’47, mentre era internato presso il manicomio di Rodez.
Artaud è stato un drammaturgo, saggista e poeta francese, nato nel 1896 a Marsiglia e morto nel 1948 dopo una lunga degenza nel manicomio di Rodez.

Il cantante de “Il Teatro degli Orrori” si è esibito di fronte ad una sala gremita e in liturgico silenzio.

«E’ stato un grandissimo onore per noi poter ospitare Pierpaolo Capovilla qui a Periferica – commentano Federico Quatraro e Chiara De Marco, gli organizzatori del reading – è bellissimo vedere anche così tanta partecipazione, per discutere e approfondire un tema così importante»

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