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Emergenza predatori: 20 capi uccisi in pochi giorni. «Senza alternative, ok agli abbattimenti»

MASSA MARITTIMA – “La situazione degli allevatori è sempre più drammatica per cui in mancanza di alternative credibili non sono contrario agli abbattimenti controllati per risolvere il problema dei predatori. Chi pensa che non sia una soluzione efficace faccia una proposta credibile per le aziende”. Lo ha detto stamani il sindaco di Massa Marittima, Marcello Giuntini, nel corso di una conferenza stampa organizzata presso l’azienda agricola Saba convocata dopo l’ennesimo attacco di predatori nei confronti di alcuni capi di bestiame.

In tutto sono 20 gli animali solo in questa azienda, tra capre e pecore, uccise nelle ultime settimane.
“Non vogliamo lasciare sole le imprese agricole – ha aggiunto il sindaco – e dopo l’ultimo attacco abbiamo deciso di manifestare concretamente la nostra vicinanza organizzando questa iniziativa in una delle realtà più importanti della nostra zona, duramente colpita dagli attacchi di predatori, dove si producono prodotti caseari di altissima qualità”. “Oltre a questo – continua Giuntini – vogliamo fare pressioni sulla politica per una soluzione del problema che riguarda non solo Massa Marittima ma tutta la Maremma. In particolare la Regione mi sembra abbia mostrato sensibilità di fronte a questa vera e propria emergenza e siamo pronti a sostenere ogni iniziativa che va nella direzione giusta”.

“Sono soddisfatta che il sindaco Giuntini sia dalla parte degli allevatori – ha spiegato Angela Saba titolare dell’omonima azienda – perchè per una impresa del territorio avere il supporto del proprio comune è molto importante. Quello che chiediamo alle istituzioni – ha sottolineato – è di essere tutelati e di farsi carico di questo problema che per noi è sempre più drammatico. Non possiamo risolverlo da soli perchè recinzioni e cani non servono più dato che i predatori sono sempre più numerosi, e se non ci aiuta nessuno la pastorizia in Toscana muore”.

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