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Benini: «A Follonica la spiaggia non esiste più: serve lo stato di calamità» fotogallery

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FOLLONICA – Terminata l’allerta meteo, il Comune di Follonica fa la conta dei danni e si attiva per richiedere alla Regione Toscana il riconoscimento dello stato di calamità naturale. La tempesta di vento e pioggia che si è abbattuta sul territorio comunale negli ultimi due giorni ha causato, infatti, danni tanto al patrimonio pubblico quanto a quello privato.

È previsto per domani, mercoledì 31 ottobre, il sopralluogo del sindaco di Follonica Andrea Benini con il consigliere regionale Leonardo Marras, il direttore del settore Difesa del suolo e protezione civile della Regione e il responsabile del Genio civile Toscana sud, per verificare l’entità dei danni in città al fine di procedere con la richiesta di calamità naturale. Intanto oggi è arrivato a Follonica anche il presidente della Provincia e sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna.

“L’eccezionale perturbazione che ha colpito l’Italia in questi ultimi giorni, si è fatta sentire pesantemente anche nel nostro comune – evidenzia il sindaco di Follonica Andrea Benini –. Il litorale ne esce duramente provato, la spiaggia quasi non esiste più, ed è quindi opportuno che ci venga riconosciuto lo stato di calamità utile a reperire risorse per intervenire ove necessario per cercare di ripristinare quanto deturpato. Oltre alla spiaggia, anche le pinete hanno subito uno scempio, registrando numerosi cadute di piante. Certamente non era prevedibile un evento di questa portata. Adesso dobbiamo rimboccarci le maniche nel tentativo di arginare pesanti ripercussioni sulle attività economiche e imprenditoriali del territorio comunale.”

Allagamenti Maltempo

Centinaia di persone si sono messe a lavoro già da domenica notte per intervenire nei punti di maggiore criticità, evitando così che la città rimanesse completamente paralizzata dall’ondata di maltempo. Nessun quartiere è passato indenne da una tempesta di tale portata. Vento e pioggia hanno fatto strage di alberi, sradicandone e abbattendone, smantellando grondaie e cartelli, demolendo tetti. Uno stato di emergenza da gestire nei prossimi giorni. Intanto, privati e aziende che avessero subito danni sono invitati fin da adesso a raccogliere documentazione fotografica per una successiva segnalazione.

“Da domenica notte la macchina della Protezione civile si è subito attivata: Vigili del fuoco, Vab, CB27, Associazione Cala Violina, SN Salvamento, Croce Rossa, Misericordia, dipendenti comunali, Polizia Municipale, Forze dell’Ordine, personale del Primo Soccorso di Follonica, dipendenti delle ditte esterne che lavorano per conto del comune e decine di volontari si sono impegnati per riportare al più presto alla normalità la nostra città, cercando di affrontare con tempestività le criticità che si sono verificate – prosegue il sindaco –. A tutti loro rivolgo un sentito ringraziamento, a nome mio, dell’amministrazione comunale, ma sopratutto della città. Il loro impegno, la disponibilità, la collaborazione e dedizione di ognuno di loro ha ottenuto alcuni risultati importanti, come quello di non mettere in ginocchio la città”.

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