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La Gea in rosa pronta a ripetersi in serie C, primo scoglio l’Altopascio. Furi: «Girone impegnativo»

GROSSETO – Parte domani sabato alle 21,15 da Altopascio la stagione della Gea Sanitaria Ortopedica nel campionato di serie C, nella stessa location dove la scorsa primavera fu conquistata una semifinale storica per il basket rosa maremmano.

Le ragazze del coach David Furi tornano sul parquet dopo un’annata sempre condotta ai vertice, alle spalle dell’imprendibile corazzata Prato prima di essere eliminate dalla Pielle Livorno. Con un organico simile allo scorso anno (uscite le gemelle Simonelli, ma rientrate dopo qualche anno di assenza Caterina Mancioppi e Sofia Bargagli) la Sanitaria punta a ripetersi, con l’obiettivo di arrivare ai playoff con una posizione di primo piano.
Furi, però, mette subito in guardia sulle difficoltà. «Ripetersi è sempre difficile – sottolinea l’allenatore biancorosso – e in questo caso lo è ancora di più. Il girone di serie C si presenta particolarmente impegnativo per la presenza del Figline, retrocesso dalla serie B, di una società blasonata come il Galli San Giovanni Valdarno. Le due fiorentine, Quartiere 5 e Baloncesto, si sono rinforzate con atlete di categoria superiore ed anche il San Miniato ha una lunga in più. Attenzione anche all’Altopascio: le lucchesi hanno nel tiro e nel pressing le armi migliori e sul mercato hanno ingaggiato un pivot».
La Gea si presenta al debutto al completo, dopo aver visto svanire l’arrivo del play Reverberi che alla fine s’è accasata al Piombino. «Siamo al lavoro da diverse settimane – dice Furi – ma per noi è il primo test dell’anno. Abbiamo effettuato partitelle in famiglia, per i problemi di sempre. Siamo un po’ in ritardo di preparazione, ma è normale. Bianca Bellocchio ha ripreso questa settimana, Chiara Camarri da una ventina di giorni. Senza contare i problemi di lavoro delle altre e che Chiara Cazzuola s’allena a Firenze e l’ho a disposizione solo dal venerdì».
«Il campionato – continua il tecnico – ci serve per ritrovare il tono agonistico, sarà il nostro vero allenamento, ci servirà per far esperienza e trovare la migliore condizione. Le ragazze sono comunque pronte per questa nuova avventura e decise come sempre a vendere cara la pelle».
La rosa della Sanitaria Ortopedica Gea: Sofia Bargagli (ala), Francesca Benedetti (ala), Bianca Bellocchio (play-guardia), Chiara Camarri (ala-guardia), Giulia Camarri (ala), Chiara Cazzuola (pivot), Elena Furi (play-guardia), Caterina Mancioppi (ala-guardia), Marta Nalesso (pivot), Eleonora Scurti (pivot), Sarah Tamberi (guardia). All. David Furi.

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