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Aurelia sicura: «La città la chiede a gran voce, gli unici che si astengono sono i 5 stelle»

GROSSETO – «Il Consiglio comunale di Grosseto, nella seduta di ieri, ha approvato l’ordine del giorno presentato dal centrosinistra, lanciando un nuovo appello al ministro Toninelli per il completamento del corridoio tirrenico» a sottolinearlo, in una nota, sono i consiglieri dei gruppi di opposizione Pd, Lista Mascagni e Passione per Grosseto.

«Sono occorsi cinquant’anni ma nel 2017 – illustra la nota – all’esito di un dibattito importante, complesso e faticoso, si è finalmente giunti ad una soluzione di compromesso, condivisa da tutti. L’Aurelia, nella tratta di pertinenza della provincia di Grosseto a sud del capoluogo, dovrà essere oggetto di adeguamento, da parte dell’ANAS, mediante la realizzazione di una strada a quattro corsie gratuita, corredata di adeguate complanari e con eliminazione degli incroci a raso. Il 2018 poteva essere davvero l’anno buono, ma con l’insediamento del nuovo governo tutto si è arenato, e i riflettori sul corridoio tirrenico paiono essere stati spenti a vantaggio di altre realtà. Su queste premesse il Consiglio comunale di Grosseto, a larghissima maggioranza, ha dunque approvato la nostra risoluzione sollecitando il governo a realizzare, senza ulteriori ritardi, il corridoio tirrenico nella tratta di pertinenza della provincia di Grosseto a sud del capoluogo».

«Un documento che reitera quello già approvato lo scorso 16 luglio dal Consiglio comunale, all’unanimità – sottolineano i consiglieri – e che prendiamo l’impegno di riproporre in ogni futuro comunale, per mantenere alta l’attenzione su quello che costituisce un intervento strategico per l’economia e un’infrastruttura indispensabile per la sicurezza degli utenti della strada. Una decisione certamente inusuale ma altrettanto certamente forte e decisa, perché su un’opera così importante non sono tollerabili arretramenti o, peggio ancora, marce indietro. Abbiamo pertanto accolto con rammarico e stupore l’atteggiamento dei 5 Stelle, unico a partito a non prendere posizione astenendosi dal voto, privilegiando la difesa dei propri governanti a scapito delle urgenze del territorio. Un ringraziamento va invece ai colleghi di maggioranza, che hanno condiviso la nostra proposta riuscendo a superare le differenze politiche nell’interesse, comune e prioritario, di un territorio che ha bisogno di risposte e di fatti. Sappiamo però che questo non può bastare».

«Nelle scorse settimane si è svolto un incontro a livello regionale tra il presidente Rossi, l’assessore Ceccarelli e il ministro Toninelli – conclude la nota – terminato con la generica disponibilità del ministero a riaprire un confronto che, coerentemente alla soluzione concordata nel 2017, porti all’uscita di scena di SAT ed all’ingresso di ANAS. Dal Consiglio comunale lanciamo allora, ancora una volta, un appello all’intero territorio affinché si mobiliti e faccia sentire la propria voce, perché i riflettori tornino ad accendersi sull’Aurelia e i lavori, una buona volta, comincino davvero».

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