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#dilunedì: cosa funziona e cosa no, top e flop della domenica (post Grosseto-Piombino)

GROSSETO – Ottava vittoria in nove partite. Quinta vittoria in sei gare, se si considera solo il campionato, con ben 14 reti fatte e 6 subite. Un inizio di campionato così non si ricordava da tantissimo tempo. Artefice indiscusso è il mister, Sebastiano Miano, in grado di migliorare il gruppo partita dopo partita. Nonostante tutto, come diciamo ogni lunedì, ci sono aspetti positivi e negativi da trovare nella gara contro l’Atletico Piombino e nel momento attuale del Grifone. Vediamo quali sono.

 

Pollice in su

Disputare 9 partite vincendole quasi tutte e rimanendo, fin qua, imbattuti è sintomo di grande mentalità. Come singoli, come gruppo ma anche come società. Adesso sta ai tifosi e al territorio non rovinare questo meraviglioso giocattolo ma anzi supportarlo sempre più.

Tutte le strade portano a Miano. Il mister oltre a compattare il gruppo dimostra ogni domenica di sapersi adattare alle esigenze, cambiando uomini e modulo a seconda delle necessità. Testimone anche il passaggio al 442, che regala una maggiore stabilità difensiva rinforzando anche la manovra d’attacco.

Se l’approccio alla gara era uno dei punti deboli del Grosseto, la partita contro il Piombino sembra aver portato migliorie. Il Grosseto è sceso in campo con un piglio diverso e, complice anche un pizzico di fortuna, ha trovato due reti nei primi sei minuti. Le prossime gare ci daranno conferma sul lavoro fatto dalla squadra.

Ha segnato, regalato assist e giostrato come un tagadà nel centrocampo biancorosso. Jacopo Zagaglioni è il metronomo del Grifone, l’uomo che imbastisce la manovra e che pennella il pallone da palla inattiva. Con Cretella forma in questo momento in mezzo al campo una coppia che meriterebbe ben altra categoria.

 

Pollice in giù

 ✔ Lo ha detto Miano a fine partita: “Qualcuno in tribuna centrale farebbe bene a stare zitto”. Questo problema, che per fortuna riguarda solo una piccola parte di tifosi, è al momento l’unico freno che potrebbe avere il Grifone. Soluzioni? Forse continuando così anche i tifosi “troppo esigenti” potrebbero cambiare idea. Vedremo…

Dopo il gol del Piombino il Grosseto ha sofferto, forse troppo, gli ultimi dieci minuti del primo tempo in cui gli ospiti hanno avuto tre-quattro palle gol, per fortuna non sfruttate. Un calo di concentrazione che avrebbe potuto portare al pari a fine primo tempo.

L’espulsione di Molinari, fiscalissima, e l’infortunio subito da Andreotti costringeranno il Grosseto a rivedere l’attacco nella difficile trasferta di Livorno. Miano dovrà fare i conti con le assenze in attacco delle uniche due punte di ruolo, anche se a disposizione potrà contare su Pirone, Boccardi, Pierangioli e Camilli: non certo nomi di seconda fascia.

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