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Scuola, supplenze annuali: «Chiediamo la convocazione unica. Garantisce trasparenza ed evita il caos»

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GROSSETO – «Torniamo a chiedere la convocazione unica per il conferimento delle supplenze annuali da Graduatorie d’Istituto (GI), sul modello di quanto già viene fatto da decenni per le Graduatorie ad Esaurimento (GaE). E che sempre più province attuano in tutta Italia» questo il tema della lettera aperta che i precari della scuola iscritti al Cobas hanno inviato ai dirigenti scolastici di tutta la Maremma dopo essersi riuniti in assemblea.

«Fare la convocazione unica – spiega la nota dell’assemblea – una scelta della quale i dirigenti scolastici di Pisa giustamente si vantano di aver esteso anche al personale ATA, oltre che al personale docente, va a vantaggio sia degli assistenti amministrativi, il cui numero è stato falcidiato dai tagli degli ultimi anni, che si vedrebbero alleviato il carico di lavoro aggravato dalle sempre più numerose “molestie burocratiche”, perché svolgerebbero le operazioni di conferimento delle supplenze in 1-2 giorni, presso la sede unica di convocazione; sia degli aspiranti supplenti, che potrebbero scegliere in maniera oculata, e se lavorano vicino a casa è più facile che l’anno dopo diano la continuità alla scuola), perché il giorno prima della convocazione vengono resi pubblici tutti i posti disponibili, ed evitano di fare viaggi a vuoto, soprattutto chi viene da fuori provincia, per recarsi in una scuola e scoprire che chi li precede nella graduatoria ha preso il posto prima di loro; sia della regolarità della procedura, garantita dalla gestione da parte dei funzionari dell’Ufficio Scolastico Provinciale (USP), così come già avviene per la convocazione da GaE; sia di famiglie e studenti, che in pochi giorni avrebbero tutto, o quasi, il personale docente e ATA e sarebbe favorita una certa continuità didattica anche per i supplenti annuali».

«Il precedente Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Grosseto – illustra la nota – prendendo atto del caos che stava caratterizzando l’inizio dell’anno scolastico, aveva affermato in un’intervista pubblicata sulla stampa locale che i Dirigenti Scolastici «non hanno fatto in tempo» e che era stata varata una commissione di Dirigenti Scolastici per avviare la convocazione unica anche a Grosseto da quest’anno scolastico.
Sappiamo che tale commissione non ha mai funzionato come avrebbe dovuto e, a giugno, la risposta che i precari maremmani hanno ricevuto è stata: “I dirigenti si sono accordati affinché ognuno proceda con i propri tempi e modi”, cioè un no secco e ingiustificato».

«Anche quest’anno, nelle scuole maremmane siamo nuovamente al caos di inizio anno – sottolineano i precari Cobas – e anche i genitori giustamente non lo gradiscono. Tutti questi fatti non sono notizie che possano fare piacere a chi lavora nella scuola, ma proprio per fugare ogni dubbio di regolarità e poca trasparenza, proprio per allineare la provincia di Grosseto alle esperienze più avanzate e sempre più diffuse, i precari della provincia di Grosseto, le famiglie, gli studenti che hanno a cuore le sorti della nostra scuola, tornano a chiedere a tutti i Dirigenti Scolastici l’avvio anche a Grosseto della convocazione unica per il conferimento delle supplenze annuali da GI»

«Quando anche in Maremma il buon senso porterà alla convocazione unica, ormai tutto va in quella direzione e niente che non sia superabile la impedisce – conclude la nota -non sarà una vittoria dei Cobas, dei precari, ecc., ma sarà una vittoria della Scuola della provincia di Grosseto, di cui i dirigenti saranno artefici e protagonisti. Il mondo della scuola maremmana attende una risposta».

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