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“Puliamo il mondo” anche dal pregiudizio. Così sta insieme chi ama l’ambiente

GROSSETO – Da oltre un quarto di secolo, ogni anno, volontari di tutta Italia coordinati da Legambiente si danno appuntamento l’ultimo fine settimana di settembre e per i fine settimana di ottobre per ripulire spazi pubblici dai rifiuti abbandonati. Con guanti, rastrelli, ramazze e sacconi ci si ritrova in piazze, strade, parchi urbani, lungo gli argini dei fiumi o delle strade statali, o negli spazi “di nessuno” ai margini delle periferie metropolitane. Giovani e anziani, italiani e non, amministrazioni locali, imprese, moltissime scuole, uniti da un unico obiettivo: rendere il territorio in cui viviamo più vivibile e più bello e creare i presupposti per luoghi vissuti e presidiati da comunità vere e coese.

Appuntamenti  in tutta la Toscana e in Provincia di Grosseto con i Comuni di Castel Del Piano, Follonica, Grosseto, Manciano, Massa Marittima, Pitigliano, Monte Argentario,  Santa Fiora.

In particolare, in questo fine settimana saranno coinvolti più di 50 studenti a Castel del Piano con l’obbiettivo di ripulire i parchi cittadini. A Follonica, poi, oltre 600 giovani delle scuole cittadine a partire da questo fine settimana saranno impegnati nel ripulire dai rifiuti i parchi e giardini delle scuole, le spiagge, l’area dell’ex Ilva. A Santa Fiora verranno ripulite dai rifiuti numerose aree del paese con una nutrita partecipazione di giovani studenti. Nel Comune di Monte Argentario le aree interessate dall’iniziativa sono la spiaggia della Feniglia e di Porto Santo Stefano e i giardini pubblici. Le iniziative nei comuni di Grosseto, Manciano, Massa Marittima, Pitigliano, Monte Argentario (Porto Santo Stefano) e Santa Fiora saranno programmate nei prossimi fine settimana con numerose attività che caratterizzeranno il mese di ottobre per promuovere virtù civica, coesione sociale ed impegno per liberare dai rifiuti aree cittadine, boschi, spiagge, dune aree verdi e giardini.

Quest’anno, la storica campagna metterà insieme chi vuole salvare l’ambiente, le città e le periferie dai rifiuti e dal degrado e chi cerca di ricostruire ogni giorno relazioni di comunità e dialogo. Tante le iniziative in programma  sia in Toscana che  in tutto il Paese – consultabili sul sito www.puliamoilmondo.it – che vedranno impegnati migliaia di volontari, coinvolgendo anche le comunità dei migranti e le tante associazioni dedite all’integrazione sociale.

Nell’ambito della programmazione del Clorofilla film festival, a tal proposito, Mercoledi 3 ottobre alle ore 21.00 sarà proiettato al cinema stella di Grosseto il documentario “iuventa” del regista Michele Cinque che racconta l’esperienza della ong tedesca jugend rettet nel Mediterraneo in occasione della quale ha salvato oltre 2000 migranti. Un modo per approfondire la tematica dell’integrazione e dei migranti, quest’anno una delle tematiche principali della campagna.

“Puliamo il mondo – Afferma Angelo Gentili della segreteria Nazionale di Legambiente – è soprattutto un gesto semplice, da fare insieme per rinsaldare il rapporto tra ecosistemi e cittadini, tra comunità ed enti pubblici. Negli anni, abbiamo utilizzato questo momento anche per parlare del degrado del nostro territorio, della presenza sempre più significativa della plastica nelle nostre spiagge, dell’importanza di comportamenti virtuosi da parte dei cittadini per contrastare l’incauto abbandono di rifiuti, ma è anche l’occasione per parlare di condivisione, di nuovi protagonismi civici, di disagio sociale, di integrazione. Un week-end davvero green, dove ognuno di noi, nel suo piccolo, può diventare il protagonista di una ritrovata bellezza del Paese e il custode di territori e paesaggi meravigliosi, troppo spesso sfregiati dall’incuria e  dall’abbandono.

Ci fa molto piacere che anche in Maremma come in tutta la Toscana si registri un’adesione significativa che coinvolge soprattutto giovani studenti ma anche molte altre realtà sociali che hanno risposto con entusiasmo all’appello di Legambiente per valorizzare il nostro territorio che è unico dal punto di vista ambientale e ha bisogno di attenzione e di cura da parte di tutti.”

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