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“Pacchetto scuola”: «Abbiamo sostenuto 85 famiglie in difficoltà per l’acquisto dei libri»

MASSA MARITTIMA – Anche nelle scuole di Massa Marittima è appena suonata la campanella del nuovo anno scolastico e l’assessore alla Pubblica istruzione e vice sindaco Luana Tommi porta gli auguri del Comune nuovi bambini, studenti, insegnanti e a tutto il personale non docente.

«La scuola è un diritto primario e irrinunciabile per ogni persona e la base della nostra società – ha detto Tommi – per questo rivolgo a tutti, a nome di tutta l’Amministrazione Comunale, i più sinceri auguri di buon lavoro. Il nostro auspicio è che il nuovo anno sia un’occasione per riflettere sul ruolo della scuola che, inserita in una società che cambia continuamente e in un momento storico così difficile, deve sapersi rinnovare costantemente, senza, però, dimenticare l’importanza della tradizione e dei rapporti umani».

«Un saluto va anche a tutte le famiglie – ha proseguito Tommi – in particolare quelle con più difficoltà, a cui come Comune vogliamo garantire la massima collaborazione. In questo contesto voglio ricordare, che sono 85 le famiglie residenti nel nostro comune che hanno beneficiato del “pacchetto scuola” per il 2018/2019. Un sostegno economico unico destinato a studenti in condizioni socio economiche più difficili e finalizzato a sostenere le spese necessarie per la frequenza scolastica (libri scolastici, altro materiale didattico e servizi scolastici)».

«Un’altra novità – ha sottolineato l’assessore – riguarda anche due asili nido, Orso Bruno di Massa Marittima e Ciuchino Mandarino di Tatti, dove per il nuovo anno scolastico saranno tagliate del 50% le spese a carico delle famiglie per l’iscrizione dei bambini. Questo grazie ad un finanziamento ottenuto dall’Unione di Comuni Montana Colline Metallifere sulla base di un progetto presentato dall’Ente per la promozione del sistema integrato dei servizi di educazione e istruzione per bambini da zero a sei anni. Un taglio dei costi per le famiglie ma, nello stesso tempo, aumentando l’offerta dei servizi. In particolare l’orario di apertura del nido è più ampia dalle ore 7,30 alle 17, con possibilità di uscita anche alle 12 o alle ore 13».

Anche il Comune di Massa Marittima nei prossimi mesi sarà in prima linea per sostenere la proposta di legge di iniziativa popolare per l’introduzione dell’Educazione Civica come materia di studio obbligatoria nelle scuole italiane.

«E’ una questione fondamentale – ha concluso Tommmi- i ragazzi devono conoscere la Costituzione ed è fondamentale educarli alla cittadinanza. Ci uniamo all’ANCI e alle centinaia di città in tutta Italia impegnate su questo tema perché da lì si deve partire per formare dei buoni cittadini, rispettosi delle istituzioni e delle regole, per educarli al senso di appartenenza alla comunità in cui vivono».

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