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In Maremma il caicco Shanti: il biabelbero super lusso è approdato all’Argentario

PORTO SANTO STEFANO – «Il caicco super lusso Shanti è approdato al molo della Pilarella a Porto Santo Stefano» a farlo sapere è il comandante e scrittore Daniele Busetto, che spiega anche cosa sia un caicco.

«Il caicco, in turco “kayık”, è una barca bialbero nata sulle coste dell’Anatolia come barca da pesca e carico – illustra Busetto – costruita in legno e molto spaziosa, ha una notevole larghezza rispetto alle barche a vela e questo garantisce il loro maggiore comfort, furono proprio la spaziosità e la conseguente comodità che favorirono nel tempo la trasformazione dei caicchi da barche da lavoro in barche da crociera».

«Lo Shanti naviga prevalentemente nelle acque della Turchia e delle Isole Greche – prosegue il comandante, entrando nello specifico – ed è stato progettato per dare molto confort agli ospiti a bordo, uno dei migliori esempi di caicchi turchi in legno, elegante e perfetto, lungo 34 metri e progettato nel 2007. É stato dotato di cabine grandi e moderne, salone e offre spazi molto grandi per 8 croceristi. Ogni cabina ha il suo bagno privato con doccia posta in una zona separate. Tutti gli spazi all’interno dello yacht sono dotati di aria condizionata e sono arredati con gusto per dare una sensazione di lusso di un soggiorno a cinque stelle. Shanti ha 5 membri di equipaggio preparati e istruiti per garantire la sicurezza in navigazione e tutta l’assistenza e le comodità agli ospiti. L’equipaggio ha le sue camere e suoi servizi separati».

«Prevalentemente – aggiunge Busetto – i caicchi sono in legno, mogano, teak, iroko o legno di pino ma di recente sono costruiti anche in acciaio. La forma dei caicchi è di tre tipi, “Gulet” con poppa rotonda armamento a ketch o a schooner con 2 o 3 fiocchi, “Aynakic” con poppa squadrata e normalmente armate a ketch e “Tirhandil” con poppa appuntita, originariamente utilizzate con vele latine, ormai armate a ketch»

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