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Giro di vite a Follonica: sequestrati già 4mila pezzi e scoperti i covi degli abusivi

Una postazione della Polizia Municipale sulla spiaggia di levante per contrastare abusivismo e contraffazione. Sequestrati da giugno quasi 4mila pezzi e individuati alcuni siti in cui veniva custodita la merce da vendere sulla spiaggia

FOLLONICA – Una postazione sulla spiaggia di levante, presidiata dagli agenti della Polizia Municipale, per disincentivare il fenomeno della vendita di merce contraffatta. É questa la nuova misura che il Comune di Follonica metterà in atto da oggi, sabato 25 agosto, nell’ottica di evitare che gli ambulanti abusivi occupino buona parte dell’arenile esponendo la propria merce e alimentando così un mercato illegale, lesivo per consumatori e commercianti in regola.

Il servizio verrà svolto per l’intero fine settimana e ripreso, poi, periodicamente nei giorni a seguire. Gli agenti in servizio presidieranno una delle porzioni di arenile presa maggiormente di mira dai venditori abusivi che hanno allestito un vero e proprio, inaccettabile, ‘supermarket’ del contraffatto, ossia nella spiaggia di levante, a Senzuno, vicino al Comune di Scarlino, così da scoraggiare il commercio di prodotti contraffatti, fornire una presenza più significativa sul territorio e rendere un’informazione più puntuale sui rischi in cui incorre chi compera materiale falsificato. Si intensificano, dunque, gli strumenti messi in campo dall’Amministrazione comunale per contrastare il commercio illegale e sensibilizzare i cittadini ad assumere atteggiamenti corretti e responsabili nei propri acquisti. Molti gli interventi portati a termine dalla Polizia Municipale di Follonica da giugno a oggi, per un totale di quasi 4mila pezzi sequestrati e un valore economico di migliaia di euro.

Tra questi, numerose scarpe, occhiali, borse e indumenti contraffatti. Nell’arco di oltre 30 operazioni, oltre a confiscare i prodotti, i vigili urbani sono riusciti a individuare alcuni dei siti in cui veniva custodito il materiale da vendere sulla spiaggia, così da bloccare all’origine la filiera che alimenta il commercio illegale. “L’impegno del Comune di Follonica nel contrastare commercio abusivo e contraffazione è costante e procede in due direzioni – evidenzia il sindaco Andrea Benini -. Si tratta tanto di sensibilizzare gli acquirenti, quanto di intercettare la merce possibilmente prima che questa venga messa in vendita, evitando così il più possibile di colpire gli anelli deboli di questa filiera illecita. Fino ad oggi siamo riusciti ad ottenere buoni risultati, ma dobbiamo proseguire mettendo in campo strumenti sempre più efficaci, per tutelare la nostra economia e il nostro territorio”.

“Senza mai tralasciare tutte le altre mansioni legate alla sicurezza e alla tutela degli interessi della collettività – sottolinea l’assessore alla Polizia Municipale Andrea Pecorini -, la Polizia Municipale porta avanti quotidianamente un grande lavoro di contrastato al fenomeno dell’abusivismo, sia stanziale che itinerante. In sinergia con la Guardia Costiera e le Forze dell’ordine, sono stati intensificati controlli e interventi, e nei prossimi giorni continueremo lungo questo percorso, con la consapevolezza che non può essere abbassata la guardia”.

Prosegue, inoltre, la campagna di comunicazione progettata dal Comune di Follonica e mirata a sensibilizzare gli acquirenti rispetto al mercato della contraffazione, che determina un danno per i commercianti e un danno per chi compra, non sempre percepito: standard di qualità discutibili, rischio per la salute (quali garanzie per i materiali utilizzati?), oltre ad alimentare direttamente o indirettamente mercati criminali, fenomeni di riciclaggio, sfruttamento di manodopera clandestina.

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