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Export del vino: 11milioni dalla Regione per la Maremma

GROSSETO – Mancano pochi giorni in Maremma al via della vendemmia 2018 che vede, secondo le stime di Coldiretti, una produzione complessivamente in aumento tra 10% e il 20%.

«Importante la novità del ritorno dei voucher in agricoltura, dopo l’approvazione definitiva del D.L.Dignità – dice Coldiretti in una nota – che assicurano posti di lavoro occasionali per la raccolta delle uve di studenti, disoccupati, cassintegrati e pensionati. Un’altra novità arriva dalla Regione Toscana che stanzia circa 11,5 milioni di euro per la promozione del vino sui mercati internazionali per la campagna vitivinicola 2018/2019 a sostegno dell’export dei vini nei paesi extra-Ue, nell’ambito dei fondi europei della cd “Ocm Vino” (Organizzazione comune del mercato del settore vitivinicolo)».

«L’export vitivinicolo – afferma Paolo Giannini, direttore di Coldiretti Grosseto – rappresenta un elemento centrale del comparto agricolo maremmano. Il 50% del vino toscano esportato è destinato ai paesi fuori UE, per i quali questo intervento è finalizzato attivando investimenti per circa 24 milioni di euro, per interventi di sostegno all’export che diventa un elemento cruciale per poter garantire competitività e sviluppo del settore».

Alla misura possono accedere una pluralità di soggetti: organizzazioni professionali che si occupano anche di promozione dei prodotti agricoli, organizzazioni di produttori di vino, associazioni di organizzazioni di produttori di vino, organizzazioni interprofessionali, consorzi di tutela, produttori di vino, cioè le imprese, singole o associate (in regola con la presentazione delle dichiarazioni vitivinicole nell’ultimo triennio, che abbiano ottenuto i prodotti da promuovere dalla trasformazione dei prodotti a monte del vino, propri o acquistati e/o che commercializzano vino di propria produzione o di imprese ad esse associate o controllate), i soggetti pubblici (escluse le amministrazioni governative centrali, Regioni, Province Autonome e Comuni) con comprovata esperienza nel settore del vino e della promozione dei prodotti agricoli, associazioni temporanee di impresa e di scopo, consorzi, associazioni, federazioni e società cooperative, a condizione che tutti i partecipanti al progetto di promozione rientrino tra le organizzazioni professionali, i consorzi di tutela, e le reti di impresa composte da produttori di vino.

Il contributo massimo attribuibile a ciascun singolo progetto è pari al 50% delle spese sostenute per realizzarlo e comunque non può essere inferiore a 100 mila euro, qualora il progetto sia destinato ad un solo Paese terzo o mercato del Paese terzo, ed a 50 mila euro per Paese terzo o per mercato del Paese terzo, qualora il progetto sia destinato a due o più Paesi terzi o a due o più mercati di Paesi terzi.

Entro la fine di agosto la Regione dovrebbe divulgare l’Avviso con le disposizioni attuative per la presentazione dei progetti con le modalità procedurali per la presentazione delle domande di sostegno, l’individuazione dei soggetti proponenti ed i requisiti che devono possedere nonché tutte le disposizioni necessarie ai fini non solo della presentazione dei progetti ma anche della loro realizzazione.

«Le aziende agricole interessate – conclude la nota – possono rivolgersi agli uffici di Coldiretti presenti sul territorio per predisporre la partecipazione a questo intervento di promozione».

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