Morti bianche

Morte sul lavoro alla cava, i sindacati: «Nel settore edile si deve andare in pensione prima»

sindacati Cgil Cisl e Uil

GROSSETO – «La segreteria unitaria di Fillea, Filca Cisl E Feneal Uil, congiuntamente alle maestranze della Gessi Roccastrada e della Fibran, esprimono il proprio cordoglio e si stringono intorno alla famiglia per la grave e dolorosa perdita di Aldo Olivi» così le categorie di settore dei tre sindacati confederali, insieme ai lavoratori, intervengono in una nota, in merito al grave incidente avvenuto ieri alla cava di Roccastrada.

«Grande lavoratore, persona buona e onesta – dice la nota – Così i colleghi di lavoro lo ricordano. Si, perché anche se non lavorava alle dipendenze delle due aziende di solito, all’ora di pranzo, mangiava con loro. Nel settore edile e nel comparto dei materiali da costruzione, i lavori non sono tutti uguali. Molto spesso sentiamo che nelle ore più calde ci sono più incidenti dovuti a malori, come sembrerebbe anche in questo caso».

«Chiediamo che venga preso come tema centrale – sottolineano i sindacati – l’accesso alla pensione per i tanti Lavoratori che, dopo tanto lavoro, possano accedere ad una pensione dignitosa. Inoltre con queste ondate di calore a carattere eccezionale, i rischi per la salute crescono».

«Di sicuro – conclude la nota – queste considerazioni non allevieranno il dolore della famiglia, ma crediamo che un intervento in questo senso sia di primaria importanza per cercare di non piangere i nostri morti».

commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI