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 Emergenza fanghi da depurazione: Cna Grosseto preoccupata per la situazione

Imprese di autospurgo bloccate, gravi disagi anche per i cittadini della provincia di Grosseto. Bramerini: "Chiediamo all'onorevole Lolini e agli altri parlamentari eletti nel territorio di sollecitare l'emanazione del nuovo decreto per lo spandimento fanghi in agricoltura".

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GROSSETO – La recente sentenza del Tar della Lombardia ha bloccato di fatto l’attività nella regione che da tempo accoglie la maggior parte dei fanghi da depurazione prodotti in Toscana che, per legge, devono essere smaltiti in impianti dedicati o conferiti nei terreni agricoli. Questa situazione impedisce alle imprese di autospurgo di conferire i reflui presso gli impianti di depurazione, provocando gravi disagi per le imprese stesse e per i cittadini della provincia di Grosseto.

“Chiediamo all’onorevole Lolini, con il quale ci siamo incontrati a maggio, e agli altri parlamentari toscani – ha spiegato Anna Rita Bramerini, direttore di Cna Grosseto – di seguire l’iter di approvazione del decreto che, dalle notizie apprese ieri dalla Regione, è già passato al vaglio della Conferenza Stato-Regioni, per sollecitarne i tempi di approvazione. Prendiamo atto degli impegni assunti dalla Regione per far fronte alla situazione di emergenza che si va profilando, per evitare disagi a cittadini ed imprese”. 

A Grosseto la Cna ha tentato di affrontare il problema insieme alle imprese di settore già da maggio, con i sindaci dei comuni interessati dagli impianti di depurazione, incontrando anche l’onorevole Lolini a cui è stato chiesto di seguire l’iter di approvazione del nuovo decreto sullo spandimento fanghi in agricoltura, che risolverebbe una parte della problematica. Le notizie apprese ieri, che informano che il decreto è già passato al vaglio della conferenza Stato-Regioni, insieme all’impegno della Regione per affrontare con provvedimenti di urgenza la questione nell’immediato, lasciano un margine di speranza. “Speriamo che la situazione non si aggravi ulteriormente – conclude Bramerini – con danni evidenti per cittadini e imprese”.  

All’appello della Cna ha fatto riscontro a suo tempo il Prefetto di Grosseto che si è attivato, convocando un tavolo tecnico e riunendo Cna, in rappresentanza delle imprese, i responsabili di Fiora Spa, i tecnici di Arpat e della Regione Toscana. Cna Grosseto invita le imprese di autospurgo a contattare i propri uffici per la necessaria assistenza.

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