Mozione anti elemosina, opposizioni all’attacco: «Illegittima. Abbiamo problemi più urgenti»

ORBETELLO – «Nella seduta del consiglio comunale di questa mattina, è stata discussa una strana mozione presentata dal capogruppo di maggioranza Pianelli, nella stessa seduta nominato Presidente del consiglio comunale, e dal solo consigliere Poccia, per impegnare il Sindaco ad adottare le ordinanze contingibili ed urgenti per prevenire e reprimere l’accattonaggio e il bivacco nelle zone del centro di Orbetello e in prossimità dei centri di grande distribuzione e dei mercati» a parlare sono tutti i consiglieri di opposizione del Comune lagunare Alfredo Velasco, Luca Aldi, Monica Paffetti, Mauro Barbini e Anna Papini, che definiscono la mozione “illegittima”.

«I gruppi di opposizione – chiariscono i consiglieri in una nota – hanno sottolineato l’illegittimità e la bizzarria di questa mozione poiché la legge (Art. 50 del Testo Unico) consente al Sindaco di intervenire con l’ordinanza contingibile e urgente soltanto in caso, appunto, di urgente necessità di evitare un pregiudizio per il decoro e la vivibilità urbana. Si tratta, quindi, di interventi straordinari che devono essere adeguatamente motivati e che possono essere adottati non in via preventiva, come voleva la mozione, ma solo quando si verifica il grave pregiudizio indicato. E questo tipo di ordinanze non è mai stato applicato dai Sindaci nel nostro territorio per i casi di accattonaggio e di bivacco, proprio perché è evidente a tutti che questi comportamenti nel nostro Comune non sono tali da far scattare i presupposti per l’adozione di queste misure e perché tali fenomeni possono essere gestiti con le normative ordinarie».

«A questo punto – proseguono i consiglieri – abbiamo smascherato la vera natura di questa bizzarra iniziativa che risiede solo nella volontà della componente leghista dell’attuale maggioranza di mettersi in evidenza e anche differenziarsi dallo stesso Sindaco e dalle altre componenti della maggioranza, cercando di sfruttare la scia della paura e della repressione dell’immigrazione e dell’accattonaggio. Tant’è che la spaccatura è apparsa evidente quando il Sindaco ha chiesto la sospensione della seduta per riunire il gruppo di maggioranza allo scopo di modificare la mozione, mentre il consigliere Pianelli è rimasto in aula e solo più tardi ha raggiunto il gruppo perché chiamato dallo stesso Sindaco».

«La mozione è stata modificata in modo ancora più pasticciato e le opposizioni ne hanno messo sempre in evidenza la illegittimità perché intraducibile in atti normativi – dice la nota – le opposizioni, pertanto, hanno invitato il Sindaco ad usare i poteri che la legge gli consente ma per motivi seri di sicurezza e in tal senso a creare un coordinamento interforze con Carabinieri, Finanza e Polizia Municipale».

«Non rimane che sottolineare il fatto che proprio Pianelli – conclude la nota delle opposizioni lagunari – quale delegato al decoro urbano, ha permesso che la città di Orbetello si presentasse nel pieno della stagione turistica con i mozziconi delle palme, il muro perimetrale dell’idroscalo transennato, le casette dell’acqua ancora avvolte nel cellophane (a 5 mesi dall’inaugurazione), la sosta selvaggia dei motorini in piazza Cortesini, priva degli stalli appositi, la fortezza divenuta una giungla selvaggia, le piazze di Orbetello trasformate in campi di calcio».

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