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Incendi: «Prevenzione e repressione parole chiave. Ecco come combattiamo il fuoco»

MASSA MARITTIMA – «Quarantadue operatori idonei all’antincendio, dodici dipendenti con qualifica di Direttore Operazioni spegnimento incendi boschivi (D.O.), quattro tecnici a supporto logistico del D.O.; un servizio garantito 24 ore su 24, sono questi i numeri del servizio di prevenzione e repressione incendi boschivi dell’Unione di Comuni montana Colline Metallifere per questa estate 2018» a rendere noti i numeri messi in campo per la prevenzione è la stessa Unione dei Comuni in una nota.

«Il servizio – puntualizza l’Unione – interessa un’area molto vasta che comprende i territori dei Comuni di Massa Marittima, Monterotondo Marittimo, Montieri, Roccastrada, Civitella Paganico, Suvereto e Piombino e in parte Gavorrano che erano già in passato gestiti dall’Unione. Dal 1 gennaio 2016 comprende anche tutta la provincia di Livorno comprese le isole e tutta la Provincia di Grosseto ad eccezione del Monte Amiata delle Colline del Fiora e del territorio di competenza delle Bandite di Scarlino a seguito del trasferimento all’Unione delle competenze in materia forestale operato dalla Regione Toscana».

«Prevenzione e repressione sono le parole chiave per questa lotta quotidiana contro il nemico fuoco portata avanti dall’Unione di Comuni insieme ai Vigili del fuoco e ad associazioni di volontariato con un lavoro che dura quasi tutto l’anno Prima del via della campagna la Regione Toscana garantisce a tutto il personale impiegato in questo settore una costante formazione e aggiornamento – chiarisce la nota – Nei mesi scorsi l’Ente ha eseguito le manutenzioni alle opere AIB (invasi, viali parafuoco, viabilità di servizio e punti di avvistamento) nel suo vastissimo territorio di competenza. Adesso la prevenzione è garantita da un sistema di avvistamento che si basa sull’attività di vedetta da torretta e da punti panoramici dislocati in zone strategiche collegati ai Centri Operativi Provinciali (COP) AIB. La repressione degli incendi boschivi è garantita 24 ore al giorno da operatori in servizio e in reperibilità muniti di mezzi fuoristrada allestiti con moduli antincendio leggeri, di quattro autobotti e attrezzature idonee allo spegnimento di incendi boschivi e personale che svolge la funzione di Direttore delle operazioni di spegnimento che coordina le varie strutture operative, compresi mezzi aerei regionali e nazionali».

«Tutto il personale impiegato in queste attività è idoneo a tale servizio ed ha partecipato ai corsi di formazione specifici della Regione Toscana e ai successivi aggiornamenti – conclude l’Unione – sono dotati di attrezzatura idonea e dispositivi di protezione individuale specifici per gli incendi boschivi. Segnalare prontamente principi di incendio significa dare un aiuto decisivo a chi deve intervenire per scongiurare il pericolo degli incendi boschivi. Contattare il servizio AIB è semplice, basta telefonare al numero verde 800425425 della Sala Operativa Unificata Permanente della Regione Toscana (SOUP) aperta 24 ore al giorno per tutto l’anno».

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