Il Giunco.net - Notizie in tempo reale, news in Maremma di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Prevenzione della criminalità: nuovi sistemi di sicurezza nelle banche

GROSSETO – «E’ stato sottoscritto questa mattina, in Prefettura, il Protocollo d’Intesa per la prevenzione della criminalità in banca nella Provincia di Grosseto» a farlo sapere una nota della Prefettura.

«Il documento è stato siglato dal Prefetto di Grosseto, Cinzia Torraco, dal Responsabile dell’Ufficio Sicurezza Anticrimine dell’ABI – Associazione Bancaria Italiana, Marco Iaconis e dai Rappresentanti degli sportelli bancari ubicati in ambito provinciale che hanno aderito all’iniziativa. Il Protocollo rinnova le intese, già operative dal 14 luglio 2008, integrando il testo precedente dell’anno 2016 e prevedendo l’impegno, da parte delle Banche, ad utilizzare strumenti di analisi territoriale predisposti in collaborazione con OSSIF, il Centro di Ricerca per la Sicurezza Anticrimine di ABI, e/o condivisi con lo stesso per determinare le aree a maggior rischio».

«Rispetto all’edizione sottoscritta nel 2016 – chiarisce la Prefettura – il nuovo Protocollo prevede che le banche si impegnano a censire gli attacchi realizzati ai danni delle dipendenze bancarie con le nuove tecniche di cyber physical security. In relazione poi alla recrudescenza degli attacchi agli ATM, è stata anche condivisa la necessità di dotare tali apparecchiature di almeno tre sistemi di sicurezza, nell’ambito di una più ampia lista di strumenti di prevenzione. E’ stato inserito un nuovo articolo (art. 7) sulla mappatura dei sistemi di videosorveglianza con il seguente contenuto “Le banche si impegnano a segnalare nel Data-Base di OSSIF tutti gli apparati di videosorveglianza presenti all’esterno delle proprie dipendenze. Ciò al fine di soddisfare eventuali richieste delle Prefetture in merito al censimento, alla mappatura e alla georeferenziazione di tutti gli apparati di videosorveglianza installati in luoghi pubblici o aperti al pubblico, ad opera di Enti pubblici o privati”».

«In questo modo – sottolinea la Prefettura -le Forze dell’ordine saranno in grado di conoscere la presenza e la disponibilità di fonti multimediali in una determinata area di interesse con evidenti benefici nell’azione di prevenzione e investigativa».

«In linea con analoghe iniziative già avviate a livello provinciale sul piano della sicurezza integrata – conclude la nota – il Protocollo ha altresì come obiettivo quello di rafforzare il rapporto di collaborazione tra gli Istituti di Credito e le Forze dell’Ordine sugli aspetti della prevenzione e repressione dei reati a danno degli Istituti di Credito.
Sul sito della Prefettura è disponibile il testo del nuovo Protocollo di Intesa».

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Il Giunco.net, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.