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Autismo, il corso per gli insegnanti: «Riconoscere i segnali per intervenire tempestivamente»

MANCIANO – Si è concluso il ciclo di incontri formativi organizzati dalla zona dell’educazione e dell’istruzione delle Colline dell’Albenga, rivolti a insegnanti ed educatori della fascia zero-sei anni, il cui presidente è Fiorenzo Dionisi, assessore all’Istruzione del Comune di Manciano.

«Gli incontri si sono svolti nell’ambito del progetto della Regione Toscana per la programmazione unitaria degli interventi dei Comuni e delle Unioni di Comuni in materia di educazione, istruzione, orientamento e formazione – illustra una nota del Comune di Manciano – che contribuiscono a rendere effettivo il diritto all’apprendimento per tutto l’arco della vita dell’individuo. Il piano di formazione è stato finanziato con fondi della Regione Toscana ed è stato inserito nel Pez (progetti educativi zonali) 2017/2018. Fin dal 2013, la formazione della zona ha dato spazio alla tematica dell’autismo e ai disturbi dello sviluppo, ponendosi come obiettivo ambizioso quello di rappresentare un punto di riferimento e un supporto specialistico per tutti gli educatori ed insegnanti che operano negli otto comuni della zona, Capalbio, Isola del Giglio, Magliano in Toscana, Manciano, Monte Argentario, Orbetello, Pitigliano, Sorano».

«La particolare attenzione data alla tematica dell’autismo – chiarisce la nota – è stata finalizzata a fornire agli operatori conoscenze utili all’individuazione di segnali precoci di tale disturbo per poter intervenire tempestivamente. E’ stato proprio questo il tema dell’ultima lezione tenuta dal dottor Antonio Narzisi, psicologo clinico, dell’istituto di ricovero e cura Stella Maris con il corso dal titolo: “Il profilo sensoriale nei bambini con disturbo dello spettro autistico: strumenti per conoscere, capire ed intervenire”. Oltre a questa tematica, durante tutto l’anno didattico le insegnanti e gli educatori si sono impegnati nel progetto di ricerca in collaborazione con l’Irccs Stella Maris sul “Coping power program”, con la supervisione del professor Pietro Muratori e la dottoressa Consuelo Giuli, seguendo una programmazione mirata alla prevenzione delle problematiche comportamentali in età prescolare».

Il presidente della conferenza zonale Fiorenzo Dionisi desidera rivolgere un ringraziamento particolare alle dirigenti scolastiche Anna Maria Carbone (istituto comprensivo Pietro Aldi di Manciano) e Roberta Capitini (istituto comprensivo Guelfo Civinini di Albinia) per il contributo alla formazione e per aver aderito a questa iniziativa proposta dal coordinamento zonale «La numerosa partecipazione di insegnanti ed educatori della nostra zona alle iniziative formative -dice – è un segnale di forte attenzione di tutti gli operatori alla​ qualità dei servizi rivolti ai piccoli della fascia zero-sei anni che ci rende orgogliosi».

Dionisi è già al lavoro per la stesura del nuovo piano educativo zonale 2018/2019, che sarà approvato a breve dalla conferenza zonale Colline dell’Albegna.

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