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Sconfitta elettorale, dimissioni respinte: «Ai segretari il compito di ricomporre il partito»

MONTE ARGENTARIO – L’Assemblea degli eletti dell’Unione Comunale del Partito Democratico di Monte Argentario, nonostante la sconfitta elettorale, ha respinto le dimissioni dei tre segretario, Unione Comunale e Circoli, riconfermando la propria fiducia nei tre dirigenti, Trombì, Lucarini e Marinai.

«L’assemblea – scrive il Pd argentario in una nota – si è riunita, in seconda convocazione, giovedì 21 giugno alle 21 nella propria sede di via Panoramica 8, a Porto Santo Stefano. All’ordine del giorno, oltre all’analisi del voto, c’era da discutere le dimissioni presentate dal segr. dell’U. C., Trombí e dei segretari di Circolo, Lucarini e Marinai.
Il dibattito ha evidenziato errori ed ingenuità ed un ritardo importante nell’avvio della campagna elettorale. Le dimissioni dei tre seggretari sono state brevemente discusse, dopo l’esposizione delle motivazioni da parte di Trombì, e quindi respinte all’unanimità».

«L’assemblea – prosegue la nota – ha riconfermato la fiducia e rinnovato ai dirigenti il mandato a perseguire quanto e più di prima la ricomposizione delle due anime del Partito, archiviando il prima possibile contrasti e lacerazioni che in questo momento, con le elezioni amministrative alle spalle e a risultati oramai acquisiti, sembrano, a parere dell’Assemblea, inutili e dannose per il necessario rilancio del Partito Democratico».

«Nonostante l’evidente sconfitta elettorale – chiarisce il Pd – il percorso intrapreso, di rinnovamento e apertura del PD di Monte Argentario non si fermera’, il gruppo dirigente eletto da poco più di tre mesi, si era dato un compito e degli obiettivi che vanno senza dubbio oltre la tornata elettorale e mirano ad una rigenerazione del partito che, così come in tante altre realta’, anche per Monte Argentario si rivela essere l’unico percorso possibile, per tornare ad essere un partito popolare di tanti e non di pochi».

«A conclusione – conclude la nota – viene deliberata la piena titolarità della carica dei segretari e la massima disponibilità di confronto verso chiunque intenda parteciparvi con spirito costruttivo con un invito specialmente rivolto alle giovani donne ed ai giovani uomini del Partito».

«Saremo disponibili – commenta Trombì – a collaborare a tale fine con chiunque si dia lo stesso obiettivo senza alcun retaggio ne astio, consapevoli di aver fatto degli errori ma certamente senza capriole ne salti su carri altrui, che anche se pagano nell’immediato non producono nulla di buono nel lungo periodo».

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