Il Giunco.net - Notizie in tempo reale, news in Maremma di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Colline dell’Albegna: «La popolazione triplica in estate». Ecco come cambia il servizio sanitario

COLLINE DELL’ALBEGNA – «A seguito della grande attenzione emersa sui media relativamente alla situazione della sanità nella zona Colline dell’Albegna, si pone la necessità di inquadrare in modo oggettivo lo stato attuale dei servizi sanitari ospedalieri e territoriali della zona, evidenziandone punti di forza e progettualità, ma anche gli aspetti più critici sui quali l’Asl Toscana sud est sta lavorando, in particolare, in riferimento ai due presidi ospedalieri di Zona, il San Giovanni di Dio di Orbetello e il Petruccioli di Pitigliano» a scriverlo la Asl in una nota ufficiale, che annuncia anche gli interventi previsti sul servizio in vista della stagione estiva.

«La Zona socio-sanitaria Colline dell’Albegna della Asl Toscana sud est comprende i comuni di Pitigliano, Sorano, Manciano, Magliano in Toscana, Capalbio, Orbetello, Monte Argentario e Isola del Giglio, per un totale di circa 52 mila abitanti. Popolazione che triplica nei mesi estivi per la forte affluenza di turisti lungo la costa «Anche per questo – dice la Asl in una nota – l’Azienda sta lavorando per migliorare, ancora di più nei mesi estivi, la risposta di Emergenza Urgenza sul territorio e del pronto soccorso dell’ospedale di Orbetello».

Il modello organizzativo, che si potenzia appunto per il periodo estivo, prevede:
– 1 automedica a Pitigliano;
– 3 ambulanze infermierizzate (2 h12 a Porto S. Stefano e Albinia e 1 h24 a Capalbio);
– 5 ambulanze BLSD (4 h12 a Porto S.Stefano, Albinia, Magliano e Manciano e 3 h24 di cui 2 a Pitigliano e 1 all’Isola del Giglio).
Nell’anno 2017 in questa zona gli interventi di emergenza sono stati 6.361, mentre gli accessi al Pronto Soccorso ben 25.000.
Sempre nell’ambito dell’Emergenza-urgenza, è attiva la nuova strumentazione per il teleconsulto tra il Pronto Soccorso di Orbetello e quello di Grosseto, iniziando dal Tele- Stroke per intervenire tempestivamente su patologie tempo-dipendenti, quali ictus e infarto.
La dotazione tecnologica del Pronto soccorso si è arricchita, grazie alla donazione di qualche mese fa da parte del Rotary Clud Orbetello – Costa D’argento, di un ecografo di ultima generazione.

«Per quanto riguarda le attività ospedaliere sono da rimarcare le seguenti azioni di miglioramento – prosegue la Asl – Lo scorso anno sono aumentati gli spazi e le casistiche chirurgiche tanto che gli interventi chirurgici sono aumentati sia per numero che per tipologia: 1904 nel 2016 e 1946 nel 2017; anche nei primi tre mesi del 2018 si è registrato un sostanziale aumento pari a 638 interventi da gennaio a marzo 2018 contro i 467 nel primo trimestre 2017. L’attività chirurgica ospedaliera è stata dunque incrementata, anche per l’attivazione di Focus Hospital, potenziamento della collaborazione tra i vari ospedali, in particolare dedicando la professionalità degli specialisti di Grosseto alle attività chirurgiche specifiche di Urologia, Oculistica con percorso cataratta, Ortopedia e Ginecologia (ripartiti gli esami di isteroscopia operativa in Day Hospital) svolte anche dai professionisti di Orbetello.
Notevole impennata anche per i ricoveri che sono passati da 898 nel 2016 a 1042 nel 2017, dimostrazione questa della fiducia che i cittadini ripongono nel proprio presidio.
Nell’Area medica il personale sanitario può usufruire di nuovi spazi che consentono adesso migliori condizioni di lavoro e un minor afflusso di utenti nell’area di degenza, incontro con familiari, stanze lavoro medici, ecc.».

«In ambito oncologico – sottolinea la nota – è stato attivato l’Aiuto Point per i percorsi di follow up, sono stati rivisti e migliorati alcuni percorsi igienico sanitari all’interno del Presidio Ospedaliero; acquistato un nuovo ecografo portatile per attività di degenza medica.
Ci sono inoltre azioni in programma a breve e medio termine. È stato, ad esempio, previsto un ampliamento delle attività ginecologiche e, da ottobre, un aumento delle sedute oculistiche; infine la nuova strumentazione per teleconsulto, già utilizzata per lo Stroke, sarà applicata sempre in Pronto Soccorso anche per consulenze di Pediatria e Ortopedia/trumatologia. Per quanto riguarda la dotazione di personale medico e sanitari vi sono delle oggettive difficoltà di reperimento di alcuni profili professionali, anche a causa della carenza di graduatorie che sono regionali: in particolare ortopedici, anestesisti, cardiologi, internisti e personale di assistenza. Per risolvere questo problema l’Azienda da mesi impiega tempo e risorse, incontrando ostacoli indipendenti dalla sua volontà e legati a logiche burocratiche, tempistiche, ecc. e soprattutto dalla scelta dei professionisti che possono decidere se accettare o meno di prendere servizio in quel determinato luogo. Per ovviare a tale carenza, giustamente molto sentita da istituzioni e cittadini, l’Asl ha per il momento previsto la presenza su Orbetello di un ortopedico, entrato in servizio a Grosseto lo scorso 16 giugno; sarà dislocato da Grosseto a Orbetello anche un chirurgo e un medico di Medicina Interna sarà messo a disposizione tra Orbetello e Pitigliano da fine giugno; inoltre dal 10 giugno 2018 sono stati assunti 4 infermieri e 4 OSS».

«Alcune criticità legate alla disponibilità di visite e esami diagnostici nei presidi della zona – afferma l’Azienda – sono all’attenzione della Direzione Asl che sta programmando interventi per migliorare in particolare il settore endoscopico e alcune attività specialistiche. Insieme all’UO Pneumologia del Misericordia, si sta provvedendo ad aumentare l’offerta di Orbetello e tornare a eseguire qui anche le spirometrie. Le attese per holter cardiaco e pressorio, dove per il primo ad oggi si ha una disponibilità il 27 giugno, saranno ulteriormente ridotte con l’aumento del personale medico in Cardiologia. Per l’esame di ecocolordoppler è stata applicato il sistema per classi di priorità e sostituito il medico andato in pensione con riallocazione delle prestazioni prenotate adesso in carico ad altro specialista ospedaliero. I tempi di attesa risultano praticamente inesistenti su tutta l’attività chirurgica ambulatoriale mentre ci sono tempi più lunghi per l’attività protesica».

«Sul progetto Casa della Salute sono stati fatti passi avanti – chiarisce la Asl – Nell’ambito di una maggiore integrazione ospedale-territorio, sono stati individuati degli spazi all’interno del presidio ospedaliero di Orbetello che consentiranno di portare a completamento la realizzazione Casa della Salute presso i locali ex INAM. Rispettando gli indirizzi di programma, il progetto dovrebbe essere terminato nel 2020.
A Pitigliano la Casa della salute è stata inaugurata a giugno del 2016 e nello stesso giorno è diventato operativo anche il sub presidio della Casa della salute a Manciano. All’ospedale Petruccioli di Pitigliano, centro di eccellenza regionale per la Medicina integrata, è stata ridefinita l’offerta di prestazioni in coerenza con le linee guida regionali al fine di ottimizzare la gestione dei servizi resi. Azioni di miglioramento riguardano anche l’ambito della specialistica: rafforzata la Radiologia grazie alla presenza di un medico radiologo 6 giorni a settimana (da lunedì al sabato), l’Oculistica (12 ore al mese), la Reumatologia (4 ore al mese) e la Neurologia (3 ore al mese), inoltre si continuano a eseguire gli interventi ambulatoriali di cataratta. Novità per il laboratorio analisi dove si è ultimato la centralizzazione degli esami dei pazienti esterni e attivati gli emogasanalizzatori; in tema di laboratorio analisi, presso il Pronto Soccorso e la Medicina interna sono stati installati i POCT – Point of Care Technology, strumentazioni portatili che consentono un’analisi immediata e sul posto dei parametri ematochimici».

«Massima coerenza, quindi – conclude l’Azienda – con quanto previsto dai Patti Territoriali con i quali l’Azienda e i Sindaci si erano presi precisi impegni per rafforzare qualità e sicurezza delle cure nel territorio come nei presidi della Zona Colline dell’Albegna».

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Il Giunco.net, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.