Il Giunco.net - Notizie in tempo reale, news in Maremma di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Cooplat attacca: «Affermazioni di Mairaghi diffamatorie: risponderà in tribunale»

GROSSETO – “Mairaghi risponderà in tribunale delle affermazioni, false e gravemente diffamatorie, riportate sulla stampa, i nostri legali hanno ricevuto mandato alla redazione degli atti”.

Il presidente di Cooplat Fabrizio Frizzi precisa che è “totalmente destituita di fondamento la circostanza secondo la quale il servizio svolto con Cooplat costerebbe addirittura 2,7 milioni in più e non risponderebbe al principio di economicità”.

Cooplat gestisce i servizi relativamente a otto comuni della provincia di Grosseto sulla base di un contratto che assicura a SEI una percentuale di utile garantito: SEI, in termini di esecuzione dei servizi, non fa nulla portando a casa oltre 2 milioni di € di commissione da Cooplat. Impossibile che si generino perdite.

Non solo: la quantificazione della commissione è stata oggetto di una lunga revisione ad opera di Sei Toscana, che ha incaricato un consulente terzo, il direttore del Dipartimento di economia aziendale all’Università Filippo II di Napoli, di stabilire la percentuale di utile garantito.

Il consulente ha fissato al 12,05% la percentuale, stabilendo così che il servizio eseguito da Cooplat è economicamente più vantaggioso che se lo stesso fosse eseguito da Sei Toscana.

“Mairaghi  – prosegue Frizzi – è lo stesso che aveva presentato la sua nomina come AD di Sei Toscana affermando che “considerando la fase straordinaria che attraversa la società, ho accettato l’incarico a condizione di farlo gratuitamente rinunciando ad ogni compenso”(corriere di Arezzo, 26.2.2017), dopo di che ha sempre regolarmente percepito il proprio compenso. Non pago, nel settembre scorso, lo stesso Mairaghi fu protagonista della richiesta di aumento dei compensi del CdA mentre la Società maturava perdite ingenti. Cooplat, scoperta la manovra, aiutata da Ecolat e dai soci pubblici indusse il Cda a revocare l’ulteriore ed ingiustificato aumento”.

“Quanto a Mairaghi confermo che risponderà in Tribunale del discredito arrecato,  con le proprie false affermazioni, alla Cooperativa che rappresento. Anticipo che il risarcimento dei danni che ci verrà riconosciuto verrà messo a disposizione della collettività”. Conclude.

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Il Giunco.net, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.