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Calcio, il campo conteso: «Ci rivolgeremo al sindaco e all’autorità sportiva»

SCANSANO – «Saremo costretti a rivolgerci al sindaco e all’autorità sportiva, abbiamo appreso dalla stampa della formazione di una nuova società che ha richiesto l’affidamento del campo, attualmente gestito dalla nostra Polisportiva» a parlare è il presidente della Polisportiva Scansano, Alessandro Fulda, che annuncia battaglia alla nuova Associazione Football Club Dilettantistica Albegna Sport & Cultura, fondata da due collaboratori della Polisportiva, e che, non più tardi di ieri, ha annunciato in una nota di aver chiesto e ottenuto l’affidamento del campo.

«La Polisportiva Scansano, che da piu’ di dieci anni si occupa con l’impegno costante di dirigenti, tecnici e genitori, dell’attività calcistica dei ragazzi e delle ragazze della cittadina – scrive il presidente Fulda – esprime fortissima preoccupazione per quanto sta avvenendo attorno alla società dilettantistica e alla gestione del campo comunale. Con un’iniziativa inaspettata, non concordata né preannunciata ai dirigenti, il signor Giovanni Corridori ha partecipato al bando comunale per la gestione della struttura a nome di una nuova società, costituita dall’oggi al domani, insieme al signor Gorelli». 

«Veniamo ai fatti – prosegue Fulda – nella mia qualità di presidente ho inviato al Comune una lettera nella quale scrivo che “la Polisportiva Scansano, pur non avendo partecipato al bando per l’assegnazione del campo sportivo, chiede al sindaco Francesco Marchi di proseguire il progetto sportivo per poter aprire regolarmente le iscrizioni ai campionati, con il prolungamento della concessione dell’impianto fino al 30 giugno 2019”. La nostra società ha un accordo per la concessione diretta del campo fino al prossimo 15 dicembre, per cui è evidente che l’iniziativa del signor Gorelli si sovrappone alla nostra attività. Per questo ho chiesto al sindaco, che si è sempre dimostrato partecipe dei nostri sforzi, di poter prolungare la concessione. A conferma della correttezza e della serietà di comportamenti della società, il 24 febbraio avevo inviato al signor Gorelli e al signor Corridori una lettera che sottolineava le deficienze del settore giovanile che era stato loro affidato in gestione per la stagione 2017-2018. “I gestori – è scritto nel documento – si erano impegnati a fornire alla società tutta una serie di indicazioni e consigli che ne dovevano migliorare l’organizzazione sul piano qualitativo e quantitativo. Dopo gli iniziali proclama pubblici, a oggi,  devo lamentare tutta una serie di inadempienze: la mancata iscrizione al campionato della squadra Giovanissimi, la mancata sostituzione della figura del preparatore atletico, il mancato arrivo del preparatore dei portieri, il mancato accordo con lo psicologo, presentato ai genitori in occasione della serata inaugurale dell’agosto scorso. Come se non bastasse, qualche giorno fa ho appreso che le scuole calcio realizzate nei comuni di Roccalbegna e Semproniano, a nome della Polisportiva Scansano, hanno tesserato solo tre o quattro bambini”». 

«L’8 giugno scorso l’ultimo atto di un accordo, diventato sempre piu’ complicato, certamente non per colpa della nostra Polisportiva – continua il presidente – ho scritto ai due gestori per interrompere il rapporto “anche perché il 30 Giugno decade il mio mandato e quello di tutto il consiglio direttivo. Pertanto mi sento in dovere di non prendere decisioni per altri: saranno il nuovo consiglio e il nuovo presidente, se lo vorranno, a rinnovare la collaborazione nei modi e termini che riterranno più opportuni. Stando così le cose vi chiedo cortesemente di cessare tutte le attività presso le strutture entro il 30 giugno,  di riconsegnare le chiavi in vostro possesso, di non presentarvi in alcuna situazione che possa verificarsi per nome e conto della ASD Polisportiva Scansano. In caso contrario, mi riservo di agire nei vostri confronti”».

«Questi i fatti – conclude Fulda – ora sta al sindaco e all’autorità sportiva, alla quale saremo costretti a rivolgerci, decidere su comportamenti che consideriamo lesivi della dignità della nostra società. Quanto ai genitori e ai ragazzi, loro hanno già deciso: non iscriveranno i figli alla nuova società ma terranno alta la bandiera della vecchia Polisportiva Scansano».

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