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Strage di alberi a Follonica: ne saranno abbattuti 54

FOLLONICA – «Dopo il sinistro accaduto sul viale Italia il 20 maggio scorso, nel quale una signora è rimasta leggermente ferita dopo la caduta di un ramo di tamerice, l’Amministrazione Comunale di Follonica si è immediatamente attivata per garantire la massima sicurezza e far fronte ad altri eventuali episodi simili» a farlo sapere è l’Ente che, dopo l’incidente, ha predisposto i controlli.

«E’ stata chiusa immediatamente la parte della pista ciclabile di viale Italia interessata al sinistro – prosegue l’Ente – quella nel tratto compreso tra lo stabilimento balneare Miramare e l’intersezione con via Lamarmora e, allo stesso tempo, è stato incaricato un tecnico per una verifica approfondita sullo stato di fatto di tutte le piante della stessa specie che insistono sul viale.

«E’ necessario premettere – dichiara il vice sindaco Andrea Pecorini – che lo stato di salute delle alberature del comune è costantemente monitorato e, alcune situazioni particolarmente critiche, sono già oggetto di richiesta di valutazione ed approfondimento all’Università di Firenze che ci fornirà a breve un documento indicante specifiche azioni da intraprendere».

«Ovviamente però, dopo l’episodio nel quale una persona è rimasta ferita, fortunatamente in modo lieve, a causa della caduta del ramo di una tamerice, abbiamo deciso di fare una verifica su tutte le piante della stessa specie che si trovano sul nostro lungomare – illustra il vicesindaco – E’ stato incaricato il tecnico della ditta che ha in appalto la gestione e la manutenzione del verde pubblico, che ha redatto una relazione dalla quale si evince che le tamerici in questione non godono di un buono stato fitosanitario, presentando infatti sintomi di carie del legno».

«In particolare, su un totale di 78 piante valutate – sottolinea il Comune –  54 di queste, tra le quali sono presenti proprio quelle insistenti nel tratto di chiusura della pista ciclabile, dovrebbero essere abbattute, mentre i rimanenti 24 esemplari non presentano apparentemente problemi gravi».

«Nostro malgrado, – continua Pecorini – abbiamo dovuto decidere per l’abbattimento immediato dei 12 esemplari situati nel tratto della pista ciclabile chiusa, davanti alla pineta di Ponente, mentre saranno intrapresi interventi di messa in sicurezza delle rimanenti 42, che saranno abbattute il prossimo autunno».

«L’impegno di questa amministrazione – conclude il vicesindaco – è comunque quello di valutare e garantire opportune azioni di successiva ripiantumazione delle piante. A tal proposito convocheremo prima di autunno un’ulteriore commissione consiliare per condividere con tutte forze politiche la tipologia di piante da mettere a dimora e l’eventuale nuova ubicazione ponendo al centro la salvaguardia delle piante e della pubblica incolumità».

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