Il Giunco.net - Notizie in tempo reale, news in Maremma di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Difesa della legalità, Pd «Indifferenza nemico numero uno, sensibilizzeremo i giovani»

FOLLONICA – «Domenica, al Casello Idraulico, si è parlato di legalità e della necessità di accendere i riflettori sulla lotta alla criminalità, tema che deve essere prioritario nell’agenda di ogni amministratore e politico» a spiegarlo è il Pd territoriale, promotore dell’iniziativa, che illustra i contenuti e l’esito del dibattito.

«Con il suo prezioso contributo, Giuseppe Antoci, responsabile del Dipartimento legalità e giustizia del Partito Democratico – dice il Pd in una nota – ha ben chiarito le difficoltà che ancora oggi esistono quando ci si trova a dover fare i conti con realtà in cui la criminalità esiste ed è ben radicata. Il primo e più grande nemico della lotta alla criminalità è il negazionismo. Volgere lo sguardo dall’altra parte non ci consentirà di rendere le nostre comunità più sicure. Lo farà, invece, tenere gli occhi bene aperti e trovare il coraggio di chiamare le cose con il loro nome. Il nostro territorio deve agire con grande forza e fare muro a questi fenomeni che sono tutt’altro che poco importanti ma che, al contrario, rischiano di attecchire, considerando la complessa congiuntura economica e sociale con cui sta facendo i conti tutto il Paese».

«Ad aver sottolineato la necessità di parlare a viso aperto di lotta alla criminalità è stato anche Andrea Benini, sindaco di Follonica – prosegue la nota – che ha ribadito il fatto che le istituzioni hanno il dovere e la responsabilità di difendere i cittadini e di renderli partecipi di un percorso volto alla consapevolezza e alla conoscenza. Solo in questo modo si avrà la possibilità di mandare un segnale chiaro alla criminalità organizzata, dimostrando che la comunità in maniera compatta non ha alcuna intenzione di cedere il passo all’illegalità, ma che, al contrario, è pronta a dare battaglia al malaffare in difesa della libertà. Quello del Partito Democratico di Grosseto è un monito chiaro: la lotta alla criminalità è un’azione che deve rientrare nella normalità. Non un gesto di eroismo, dunque, ma la semplice volontà di far rispettare le leggi e consentire alla comunità di vivere e guardare al futuro con serenità. La città deve essere vigile e pronta a denunciare l’illegalità e deve essere consapevole di avere al proprio fianco le istituzioni. Tra le priorità dell’azione politica del Partito Democratico ci sono proprio la lotta alla criminalità e la difesa della legalità».

«In tale ottica – conclude il Pd – il coordinamento territoriale di Grosseto, nelle prossime settimane, avvierà una campagna di sensibilizzazione che prenderà le mosse dal coinvolgimento dei più giovani in un percorso di consapevolezza e conoscenza: è questo l’impegno preso dal segretario provinciale del Partito Democratico, Gesuè Domenico Ariganello e da Diego Tosi, responsabile provinciale sicurezza e legalità del Partito Democratico. Si ringrazia, infine, l’Unione comunale di Follonica per l’impegno costante e coraggioso in difesa della legalità».

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Il Giunco.net, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.