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Stop abusivismo: in un anno il 900% di sequestri in più. Riparte l’operazione contro i venditori “fuorilegge”

GROSSETO – 221 sequestri amministrativi nei medi di luglio agosto 2017 contro i 25 del 2016 (quasi il 900% in più), 219 persone sanzionate contro le 10 dell’anno precedente, 50 sequestri penali (media costante in entrambi gli anni) e 60 persone denunciare penalmente nel 2017.

Sono i primi numeri resi noti in Prefettura, durante la presentazione del progetto “Qualità, sicurezza e legalità negli acquisti”, voluto da Prefettura e Camera di commercio in collaborazione con le forze di Polizia, i Comune e le associazioni di categoria.

Il progetto, giunto al secondo anno e che prende spunto da una iniziativa simile messa in atto tre anni fa dall’amministrazione di Castiglione della Pescaia, vuole anche informare gli acquirenti e i turisti dei rischi che corrono acquistando un prodotto contraffatto. «La campagna – afferma il prefetto Cinzia Torraco – è rivolta anche agli operatori economici. Questo è un fenomeno che nel periodo estivo si intensifica, la presenza dei turisti richiama infatti i venditori abusivi con prodotti di dubbia provenienza».

«L’intensificazione dei controlli sul mercato abusivo ha portato a numeri importanti per quanto riguarda sanzioni e sequestri – afferma il presidente della Camera di commercio Riccardo Breda -. Quello intrapreso è un percorso importante per difendere le imprese che lavorano in modo legale, ma anche per informare e sensibilizzare i cittadini non solo sulle sanzioni (sino a 7 mila) ma anche su eventuali rischi per la salute. Non ci fermiamo qui: entro fine giugno partirà una iniziativa sull’abusivismo in edilizia».

Le forze di polizia sottolineano la corresponsabilità di chi acquista la merce contraffatta, per questo è su di loro che va fatta l’opera di sensibilizzazione più significativa. Un problema, quello dei falsi, che a volte riguarda anche i negozi. «Non dobbiamo pensare solo al piccolo venditore, dietro ci sono spesso vere e proprie associazioni criminali».

L’assessore di Grosseto Fausto Turbanti ha sottolineato che quanto fatto lo scorso anno (controlli anche in spiaggia con la Municipale) verrà ripetuto anche quest’anno. Il sindaco di Castiglione della Pescaia, Giancarlo Farnetani, ha ricordato il fenomeno, anche questo di abusivismo, «legato ad affitti estivi delle seconde case un fenomeno complesso e per cui serve la collaborazione di tutti».

E per concludere qualche consiglio agli acquirenti: se il prezzo di un prodotto è troppo basso è sicuramente un falso. Ma anche in caso di prodotti non contraffatti è bene accertarsi della presenza del marchio CE (che è fondamentale per la sicurezza di quel che si acquista), e che chi vende rilasci lo scontrino o una ricevuta che ne attesti la regolarità dell’attività.

Al progetto partecipano, oltre a Grosseto e Castiglione, i Comuni di Capalbio, Follonica, Magliano in Toscana, Monte Argentario, Orbetello e Scarlino.

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