Sindaco senza stipendio, Iacomelli: «Anche io ho donato parte dell’indennità alle scuole»

GROSSETO – Iacomelli contro Di Curzio. Il sindaco uscente replica alle parole del candidato della lista “Di Cuzio sindaco” sulla proposta di rinunciare all’indennità di primo cittadino e destinare quelle risorse ad asili e sport.

«Apprendo – dice Iacomelli – che il Candidato Di Curzio rinuncerà all’indennità di mandato, bene, ci tengo ad informarlo però che si è confuso nell’indicare le cifre che intende investire nello sport, ma forse le vorrà integrare con i propri redditi. Purtroppo io non sono un benestante pensionato, né un consulente d’azienda, devo lavorare per vivere , ciononostante, insieme all’assessore Tutini, abbiamo utilizzato parte o l’intera indennità per progetti nelle scuole, per aiuti nel sociale, per il disagio, ma non credo che nessuno abbia mai letto sui giornali nulla a riguardo».

«Si è mai chiesto come abbiamo finanziato i campi estivi nonostante i tagli che hanno interessato gli enti locali, come abbiamo istituito le borse di studio per gli studenti meritevoli, come siamo riuscite a sostenere percorsi di riabilitazione per famiglie in difficoltà? E allora accetti i confronti, proponga temi veri, cerchi di comprendere i difficili meccanismi che investono gli enti locali, soprattutto il Comune che si propone di amministrare».

«Approfitto di questo spazio per far notare al Suo gruppo anche altri elementi fondamentali, che mi pare non siano stati valutati in modo approfondito. Se oggi si può parlare della possibilità di accedere ai finanziamenti, è perché chi ha governato sino ad ora ha creato le condizioni per poterlo fare, come? Ristrutturando un ente, assumendo dopo anni ed anni personale, formandolo, informatizzando le procedure, ricapitalizzando con sforzi sovrumani quelle società di cui il Comune fa parte, che sono il tramite essenziale per accedere ai finanziamenti che invocate. Nonostante le difficoltà, sono comunque arrivate al Comune risorse per investire, per lavorare, per mantenere servizi essenziali».

«Mi spiegherà anche in occasione del confronto, come farà ad erogare la mensa gratis nelle scuole, ad abolire la tassa di soggiorno ad assicurare gli asili nido gratuiti a tutti. Temo che nella “denegata ipotesi” di elezione trascorrerà la legislatura a comprendere tutto questo ed allora sì che sfumeranno i finanziamenti».                                       

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