Il Giunco.net - Notizie in tempo reale, news in Maremma di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Stagione a rischio per il luna park, il Consorzio chiede aiuto al Comune. «Dispiaciuti se non ci saremo»

Più informazioni su

MARINA DI GROSSETO – Alla vigilia dell’inizio della stagione balneare torna a farsi sentire la voce delle aziende del Luna Park di Marina di Grosseto. Lo fanno attraverso una nota del Consiglio direttivo del Consorzio Marina Parco che ripercorre tutte le tappe, dallo scorso anno ad oggi, sulla vicenda della sicurezza antincendio e sulla collocazione del luna park a Marina.

Il Consorzio parla di costi alti per riuscire a garantire il servizio anticendio, costi che diventano difficili da sostenere, si parla di 35 mila euro per mantenere il presidio di vigili del fuoco. «A questo importo – spiegano dal consiglio – si sommano i costi che riguardano i consumi e l’organizzazione, che, già da soli, sono al limite per aver un piccolo utile di guadagno. Sappiamo che l’amministrazione Comunale sta cercando;attraverso un progetto approvato in conferenza dei Servizi con determina Dirigenziale n.992 del 11/05/2018, di rendere idonea l’area in oggetto per allestimento del Luna Park in modo Permanente. Di questo progetto ringraziamo il Comune per averlo pensato e approvato in conferenza dei servizi, ma è anche vero che quest’anno vista l’impossibilità di poter realizzare tali lavori in tempo per l’inizio della stagione, ci ritroveremo la solita spada di damocle sulla testa, ovvero una spesa (per il consorzio insostenibile) per ottemperare alla prescrizione della C.P.V.L.P.S».

«Siamo anche consapevoli che il nostro ricorso al TAR non ha avuto un esito positivo, riconoscendo (a nostro avviso erroneamente) al comune la legittimità di tale Delibera di Giunta nonché la proposta del Presidio dei VVF. Noi, come sempre, metteremo del nostro per contribuire, seppur con grande difficoltà, alle spese di organizzazione, a presentare nuove attrazioni e (come tutti gli anni), a rendere sempre più confortevole e bella l’area adiacente al Pattinodromo di via Montreuil. Oggi, però, il Consiglio direttivo del Consorzio Marina Parco non può chiedere ulteriori sacrifici ai consorziati, coscienti che, inserendo nel budget preventivo, il costo della presenza del Corpo dei Vigili del Fuoco (che ringraziamo formalmente per il grande lavoro che svolgono nei mesi estivi), non ci saranno i margini per avere un saldo positivo per ogni singola attrazione».

«Quello che chiediamo è un aiuto fattivo da parte dell’Amministrazione Comunale, nel rispetto di tutte quelle attività commerciali che oggi stanno chiudendo sulla frazione o che hanno grandi difficoltà ad andare avanti. Noi crediamo, con modesto parere, visto i quasi sessant’anni di attività del Luna park, di essere ormai parte integrante della vita di Marina di Grosseto e, con la nostra adesione, a tutti i contesti associativi creando un indotto, che indirettamente aiuta tutta l’economia della frazione».

«Voremmo ricordare che la Legge del 18 Marzo del 1968 nr.337 art.1 “ Lo stato riconosce la funzione sociale dei circhi equestri e dello spettacolo viaggiante. Pertanto sostiene il consolidamentoe lo sviluppo del settore”, quindi è responsabilità delle istituzioni tutte cercare che si accertino tali condizioni. Alla luce di tutti gli interventi migliorativi eseguiti durante gli anni di attività sull’intera area, di nostra competenza, possano ritenere, conoscendo la realtà di Marina, che non sia certamente un’area soggetta una prescrizione così restrittiva. La nostra Comunità è fatta di persone che considera una parola data una forma di contratto non scritto, questo vorremmo che fosse rispettata anche da questa amministrazione che a parole ci ha garantiro un aiuto. Noi vendiamo divertimento e saremmo veramente dispiaciuti se, quest’anno, il Luna park di Marina non riuscisse ad essere parte attiva di questa Comunità».

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Il Giunco.net, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.