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No Bolkenstein: Berardi, Ripani e Mugnai firmano la legge

GROSSETO – «La direttiva Bolkestein non si applichi a balneari e ambulanti» a dirlo sono Elisabetta Ripani, Stefano Mugnai, deputati e Roberto Berardi, senatore, tutti appartenenti a Forza Italia che annunciano il proprio sostegno alla proposta di legge Bergamini.

«Il concetto è semplice – illustrano i tre parlamentari – la direttiva comunitaria Bolkestein non deve applicarsi agli stabilimenti balneari. E neppure, c’è da aggiungere, al commercio ambulante. A ribadirlo, solo pochi giorni fa, è stato lo stesso Frits Bolkestein, olandese che negli anni Duemila ha ricoperto la carica di commissario europeo per il Mercato interno e al cui nome è legata la direttiva europea sui servizi entrata in vigore nel 2006, che da allora “minaccia” la continuità delle concessioni (che non possono più essere rinnovate automaticamente bensì rimesse a bando) e dunque gli investimenti di circa 30mila imprenditori italiani, molti dei quali operano anche nella nostra Toscana che ha nel turismo uno dei motori della propria economia. Se pure il “creatore” della direttiva si spinge a fare chiarezza sull’applicabilità del provvedimento non dovrebbero esserci più dubbi, eppure la materia delle concessioni demaniali è ancora oggi investita in pieno dall’applicabilità della Bolkestein, a causa dei numerosi provvedimenti di recepimento della direttiva che si sono susseguiti nell’ordinamento italiano».

«È arrivato il momento di mettere da parte l’incertezza, fare definitivamente chiarezza e salvaguardare il lavoro e il patrimonio di tanti imprenditori – proseguono deputati e senatore – per questo, come deputati di Forza Italia alla Camera e al Senato, abbiamo firmato, assieme agli altri colleghi toscani, la proposta di legge depositata a Montecitorio per iniziativa della deputata di Forza Italia Deborah Bergamini, che ha proprio l’obiettivo di escludere le categorie dei balneari e degli ambulanti dall’applicazione della direttiva Bolkestein. La nostra richiesta è che la proposta di legge sia discussa già nel primo Consiglio dei ministri del nascituro governo.

«Forza Italia è da sempre in prima linea in questa battaglia, come dimostrano le tante iniziative portate avanti, nelle aule e fuori, a tutela del comparto balneare e del commercio su aree pubbliche, come l’attività dello scorso anno contro il disegno di legge “Ammazzabalneari” e adesso, in Parlamento, intendiamo sostenere i giusti interessi di chi ha investito tutta la propria vita e l’avvenire della propria famiglia in attività economiche che non possono essere messe a rischio a causa di una legislazione italiana confusa e sbagliata.

«La proposta di legge Bergamini – concludono i tre parlamentari maremmani – mira invece chiaramente a escludere la materia delle concessioni di beni demaniali e del patrimonio dello Stato e degli enti pubblici demaniali dall’applicazione della direttiva Bolkestein, proprio perché le attività svolte nell’ambito di queste concessioni non sono semplici attività economiche di fornitura di servizi ma svolgono anche una fondamentale funzione di controllo e tutela del bene e dunque di sicurezza. Tutte (giuste) ragioni per le quali il nostro impegno a tutela di comparti cruciali per l’economia del territorio sarà massimo.

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