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La Maremma da primato: alle Olimpiadi della robotica premiato il progetto grossetano

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MILANO – Oggi si è svolta, presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, la fase finale della terza edizione delle Olimpiadi Nazionali di Robotica, organizzate dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR). Al termine della competizione sono stati premiati i cinque migliori progetti, ideati dalle studentesse e dagli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.

Questi i progetti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti della giuria fra i 43 finalisti:

classificato: Robot umanoide ATOM dell’IIS Cobianchi di Verbania, docente accompagnatore Milena Sartorisio, studenti presenti Lorenzo De Gaspari e Bice Marzagora;

classificato: ESOSCHELETRO TERAPEUTICO, dell’IISAP Argenta/Portomaggiore di Argenta, docente accompagnatore Luigi Doria, studenti Alessandro Zucchini e Furqan Arshad;

classificato: MIMIC dell’ISIS Ferraris-Buccini di Marcianise, docenti Salvatore Renga e Paride Feola, studenti presenti Daniele Esposito e Giuseppe Grazioso;

classificato: Doctor-Robot dell’IIS Levi di Vignola, docente accompagnatore Carla Cavazzuti, studente Antonio Specchiarelli;

classificato: RoboCup Junior del Polo Tecnologico Manetti Porciatti di Grosseto, docente accompagnatore Gianluca Casini; studenti presenti Lorenzo Colombini e Paolo Martini

I premiati ricevono ciascuno un buono da spendere nell’acquisto di materiale per il laboratorio di robotica della scuola, del valore di 1.000 euro per il primo classificato, 700 euro per il secondo e il terzo classificato, 500 euro per il quarto e il quinto classificato.

Quest’anno è stato registrato un significativo aumento di partecipazione: i progetti finalisti di questa edizione erano infatti 43, contro i 23 dello scorso anno.

I ragazzi delle scuole partecipanti hanno avuto l’opportunità di vivere il Museo come luogo di cultura scientifica, anche attraverso l’esperienza di una speciale visita guidata nell’esposizione permanente dedicata allo spazio e all’astronomia.

Le Olimpiadi Nazionali di Robotica sono organizzate dal MIUR per promuovere, incoraggiare e sostenere le potenzialità educative e formative della robotica, che si propone, infatti, di consolidare la didattica laboratoriale, stimolare lo sviluppo di competenze trasversali attraverso percorsi interdisciplinari e inclusivi, incentivare l’orientamento alle carriere scientifiche e favorire l’incremento delle competenze digitali, il pensiero creativo e il problem-solving nella realizzazione di prodotti virtuali e materiali.

Alla manifestazione al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia hanno partecipato due studenti e un insegnante di ogni classe finalista. Ciascun progetto era finalizzato alla creazione e alla realizzazione di un automa in grado di compiere un’azione completa in una delle seguenti tipologie:

  • Gioco (sport di squadra, scacchi, etc)
  • Soccorso/Salvataggio
  • Danza
  • Esplorazione
  • Progetti Speciali

Questa mattina, i finalisti hanno tenuto una breve presentazione e dimostrazione del proprio prototipo davanti alla giuria e al pubblico del Museo. La giuria ha designato poi i cinque migliori lavori. I progetti sono stati valutati in base alla capacità di funzionamento dei prototipi, alla chiarezza degli studenti nel descrivere i principi e le tecniche utilizzate, all’originalità e innovatività, all’interdisciplinarietà e alla completezza del progetto.

La giuria era composta da:

  • Arturo Baroncelli – COMAU ROBOTICS
  • Giovanni Legnani – Università degli Studi di Brescia
  • Stefano Buratti – Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia
  • Gianfranco Bersan – OMRON ELECTRONICS
  • Irene Fassi – Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)
  • Silvio Traversaro – Istituto Italiano di Tecnologia (IIT)

In occasione della cerimonia di premiazione, moderata dalla giornalista scientifica Simona Regina, Irene Fassi e Silvio Traversaro hanno raccontato ai giovani le loro esperienze di ricerca e le prospettive della robotica, con due interventi dal titolo “Robot e micro-mondo: viaggio a Lilliput” (Irene Fassi) e “iCub: il robot umanoide open source” (Silvio Traversaro).

A seguito dei saluti di Fiorenzo Galli – Direttore Generale del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, Maria Assunta Palermo – Direttore Generale per gli Ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione del MIUR – e Delia Campanelli – Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia del MIUR – la cerimonia si è conclusa con la firma del protocollo d’intesa tra il Museo e l’Ufficio Scolastico per la Lombardia.

A questo link l’elenco di tutti i 43 progetti selezionati per la fase finale:

http://www.museoscienza.org/areastampa/olimpiadi-robotica2018/

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