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Nasce il portale per censire i lupi: i cittadini potranno segnalare gli attacchi

GROSSETO – Arriva una piattaforma informatica per censire le predazioni da lupo, un sistema che verrà realizzata dal Consorzio LaMMA e dall’Istituto di Biometeorologia del Cnr, in accordo con la Provincia di Grosseto, che avrà la funzione di database degli attacchi, ma sarà anche interattiva: cittadini, associazioni e agricoltori potranno segnalare gli attacchi.

«La Provincia di Grosseto, il Consorzio LaMMA e l’Istituto di Biometeorologia del Cnr hanno stipulato un accordo di collaborazione e attività di ricerca per la realizzazione di un sistema di monitoraggio dinamico, interattivo e georeferenziato su eventuali danni provocati dai predatori alle aziende zootecniche – spiega una nota della Provincia –
In virtù di questo patto di collaborazione sarà sviluppato un applicativo web polivalente che permetterà l’elaborazione, da diverse fonti, di segnalazioni sull’attività di predazione di lupi e ibridi a danno delle imprese».

Le segnalazioni, fatte dagli operatori del settore e dai cittadini, saranno archiviate e gestite in un DataBase che consentirà di avere un monitoraggio continuo del fenomeno «Il sistema informatico consente usi polivalenti – illustra la Provincia – può essere applicato, infatti, anche ad altri fenomeni da monitorare e controllare come, ad esempio, i danni da presenza massiva di grandi ungulati, segnalazione di incendi boschivi, segnalazione di discariche abusive e per l’implementazione di task a supporto della protezione civile».

«Uno dei compiti dell’Amministrazione provinciale è anche quello di erogare servizi a favore del territorio e dei cittadini, siano essi privati che imprese o associazioni — spiega il presidente della Provincia, Antonfrancesco Vivarelli Colonna – quello dei predatori è diventato un fenomeno di grave entità che ha imposto una attenta riflessione e azioni concrete da parte degli organi competenti, in primis delle istituzioni a tutela della collettività e dell’economia locale. La stessa Regione Toscana è stata chiamata in causa per mettere in campo interventi in accordo con la Provincia e mirati alla prevenzione e al contenimento delle predazioni del lupo e dei danni provocati dalla presenza massiva degli ungulati. E l’accordo firmato con il Consorzio Lamma e il CNR Ibimet va proprio in questa direzione. L’applicativo permetterà di avere contezza dei fenomeni che dovessero verificarsi ai danni delle aziende zootecniche, permettendo un diretto coinvolgimento dei soggetti interessati e fornendo dati e indicazioni utili per il contenimento dello stesso».

L’accordo sarà valido fino al 2020, prevede un investimento di 35mila euro di cui 20mila messi a disposizione dalla Provincia e il primo prototipo dovrebbe essere funzionante entro fine anno.

Le caratteristiche del software:
– Il modulo, basato su architetture di tipo open-source ha, tra le sue caratteristiche quello di essere economico ed innovativo e potrà essere arricchito con l’inserimento di nuove funzionalità
– È un sistema che potrà essere riutilizzato anche da altre amministrazioni ed la prima esperienza di informatizzazione e attività di connessione interattiva tra le varie pubbliche amministrazioni interessate, a vario titolo, da questi fenomeni
– Consente la rilevazione e lavorazione in continuum dei dati andando così a costituire un DataBase continuativamente implementato e aggiornato
– Il modulo che verrà sviluppato dal Consorzio LaMMA e dal CNR Ibimet sarà utilizzato da vari attori (aziende, cittadini, operatori, turisti, semplici cittadini) che verificato un evento di predazione potranno inserirlo, attraverso applicazioni web dedicate, in un apposito DataBase.

– La segnalazione conterrà, oltre alle informazioni che l’operatore riesce ad inserire, tra le quali anche le foto, anche quelle cartografiche con le coordinate Lat-Long al fine di avere un dato georeferenziato.
– Il DataBase contenuto in un server centrale al momento è popolato con gli eventi predatori pregressi che andranno a formare il DB Costitutivo; successivamente, ad esse si aggiungeranno tutte le nuove segnalazioni attraverso procedure in real-time (con connessione internet attiva) o in post-processing.
– Il modulo, a regime, permetterà di gestire tutti gli eventi di predazione segnalati e, quindi, di creare e mantenere un archivio che sarà reso disponibile per studi, analisi e valutazioni del fenomeno.

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