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La Lista Farruggia si presenta: «Non siamo politici e il nostro programma è serio»

GAVORRANO – Primo incontro pubblico per la lista civica Farruggia nel pomeriggio di ieri alla sala riunioni Auser di Bagno di Gavorrano, durante il quale il candidato a sindaco Daniel Pertusati e la sua squadra hanno presentato il programma elettorale e i singoli candidati. L’ideatore della lista, Giuseppe Farruggia, è stato presente ma è rimasto nelle file del pubblico. Dopo il suo ritiro da candidato sindaco intende sostenere la sua squadra da dietro le quinte e non si dispiace affatto, ad essere definito il “Beppe Grillo di Gavorrano”.

E’ l’esclusiva appartenenza civica la forza su cui punta Pertusati. «E’ vero – dice il candidato-, non abbiamo alcuna esperienza politica e questa lista è nata quasi per sfida, di quelli che “allora se sei più bravo tu, cambia qualcosa”. Ed è proprio questo che vogliamo fare. La cosa fondamentale non è la scommessa in sé bensì la scintilla che ci spinge di fare qualcosa per questo paese. Il nostro programma è serio –assicura-, lo abbiamo redatto ascoltando la gente, non perché è il nostro mestiere da 20 anni. Siamo tutti under 40, giovani insomma, ma con competenze specifiche e un cambiamento lo vogliamo davvero, lo posso dire con certezza. Gavorrano è alla deriva, è sotto gli occhi di tutti; dal lavoro, il turismo, la situazione economica, al decoro urbano. Ormai, chi apre un’attività nel nostro comune, è considerato quasi un eroe. Noi vogliamo riportare un indotto, la vita nei piccoli borghi, e ottimizzare l’economia comunale».

Un obiettivo ambizioso quello di Pertusati e la sua squadra. Come lo intende raggiungere lo spiega attraverso il suo programma elettorale che parte dal turismo e agricoltura, cavallo di battaglia della candidata e capolista Ilaria Krismer, per passare alla sicurezza e l’ambiente, l’innovazione tecnologica e un nuovo piano strutturale. Alla base di tutto sta indubbiamente il contesto economico, a cura dell’esperto Samuele Meloni, laureato in scienze giuridiche e in attesa di poter discutere la tesi di laurea specialistica in giurisprudenza, che si è dichiarato speranzoso di poter sollevare Gavorrano dalla crisi economica in cui versa.

Un copro della Polizia municipale revisionate e potenziato per la sicurezza, la valorizzazione dell’agricoltura e filiera corta, casette dell’acqua e del latte, un’isola ecologica e ispettori ambientali, l’efficientamento energetico, il coinvolgimento dei privati (anche tramite barrato amministrativo) della cura del verde, “alberghi diffusi” nei centri storici e potenziamento del parco minerario, la promozione delle attività sportive e un’amministrazione trasparente sotto ogni aspetto è il riassunto del programma elettorale, elaborato dalla lista civica.  Non ci sarà nessuna sede elettorale per la lista. «Andiamo personalmente in giro per le frazioni – dice Pertusati -, vogliamo conosce le persone direttamente nel loro contesto e ascoltarle».

Sull’autoparco bruciato e i gessi rossi dice, «Non ci si può lamentare dell’erba alta, il comune è senza mezzi e in ginocchio. Ecco perché vogliamo coinvolgere i privati, i condomini e le associazioni, laddove è possibile e secondo le norme vigenti. Per l’autoparco abbiamo studiato varie possibilità, dal noleggio a lungo termine all’acquisto di mezzi dismessi».

Sui gessi rossi la posizione è quella del tavolo di discussione «Non vogliamo dire di no a prescindere, anche se i due siti nel nostro comune a parere nostro non sono idonei. Vogliamo nuove analisi indipendenti e un tavolo con tutti; le aziende, i sindacati e i comuni coinvolti».

Infine Pertusati lancia una provocazione alla lista Gavorrano progressista. «Noi –dice- siamo una lista civica vera e propria, nessuno ha appartenenze politiche e lo diciamo perché è la pura verità. Qualcun altro, invece, sta mascherando una parte politica con una parte civica solo per raccattare voti. E’ una menzogna. Sia chiaro, non è nessun peccato appartenere a un partito, anzi, ma voglio proprio vedere quanto a lungo la persona resterà “civica” se dovesse entrare in consiglio comunale».

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