#Amminisrative2018 Strada di Cupi, Tei: «Messa in sicurezza è un dovere, non ha bandiere»

MAGLIANO IN TOSCANA – «Caro Cinelli la strada di Cupi è stata sistemata per chilometri grazie ai cittadini agricoltori che donarono il terreno e alla mia amministrazione, la quale spese diversi milioni di lire. Basterebbe informarsi, ma sembra ti sia complicato farlo» così Giancarlo Tei, candidato a sindaco, torna sulla strada di Cupi, dopo l’annuncio dell’avversario, Diego Cinelli, che sarebbe stata presto in sicurezza grazie a un incontro della sua lista, “Magliano Comune Aperto”, con il Comune di Grosseto.

«Il tratto ricadente nel comune di Grosseto – illustra Tei – rimase da fare e via via le varie amministrazioni sistemavano le buche. Oggi, dopo l’interrogazione presentata all’assessore del comune di Grosseto, Riccardo Megale, dai gruppi di opposizione, sei stato ricevuto dallo stesso e ti sei accorto che in quel tratto di strada non c’è sicurezza. Magari potevi farci un giro anche prima, magari con il trattore e ti saresti accorto della situazione».

«Voglio avanzare qualche domanda pubblicamente – prosegue il candidato che chiede – 1.se la strada non è sicura, quali azioni si intendono mettete in atto per tutelare i cittadini? 2. Assessore Megale ritiene di avere operato correttamente ricevendo un candidato sindaco, non il sindaco, e concorda su quanto detto da Cinelli, secondo il quale la strada si aggiusterà se vince lui visti i buoni rapporti? E se vincessi io? Non la aggiusterebbe?»

«Chi sarà il sindaco lo decideranno i Maglianesi – conclude Tei – intanto resto in attesa di un chiarimento e registro la scorrettezza istituzionale dell’ assessore, che francamente mi ha sorpreso».

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