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Roccastrada dice no ai gessi rossi: martedì ne discute la Regione

ROCCASTRADA – “Martedì 15 maggio la quarta commissione – territorio, ambiente, mobilità infrastrutture – del consiglio regionale si occuperà dello stoccaggio dei “gessi rossi” in provincia di Grosseto. Proponenti i consiglieri di F.d.I -liste civiche Donzelli e Marcheschi” a renderlo noto è “Insieme per Roccastrada”.

“La mozione presentata fa seguito al sopralluogo effettuato insieme al comitato civico “Insieme per Roccastrada” – spiega una nota del comitato – il primo comitato popolare ad opporsi allo stoccaggio dei “gessi rossi” nella cava della Bartolina, limitrofa al fiume Bruna e al confine del comune di Roccastrada. Il comitato, da oltre un anno, ha esternato la contrarietà al possibile utilizzo della cava della Bartolina, illustrando i motivi del dissenso tramite il proprio coordinatore Moreno Bellettini, il quale a mezzo stampa, con interventi orali e proposte scritte, prima e durante il dibattito pubblico promosso dalla regione Toscana e dal comune di Gavorrano presso la “porta del parco”, ha esternato i motivi oggettivi e non pregiudiziali di dissenso all’uso della cava per lo stoccaggio dei “fanghi-gessi rossi “vicino al secondo fiume della provincia di Grosseto”.

“I motivi del dissenso sono stati portati a conoscenza del sindaco di Gavorrano – prosegue “Insieme per Roccastrada” – prima del dibattito pubblico, attraverso l’invio di un documento del comitato civico, e al sindaco di Roccastrada con un ordine del giorno presentato dal consigliere comunale Simonetta Baccetti, contraria alla trasformazione della dismessa cava della Bartolina in una discarica per i “fanghi rossi”. L’ordine del giorno è stato approvato alla unanimità da tutto il consiglio comunale di Roccastrada”.

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