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Burocrazia e Tari: l’appello delle imprese di Sorano a Confartigianato e Comune

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GROSSETO – Un tessuto produttivo con almeno 150 imprese, di tutti i comparti: dall’edilizia ai servizi, dal commercio alla ristorazione. Il Comune di Sorano è stato un’altra tappa della serie di incontri organizzati da Confartigianato Imprese Grosseto per ascoltare le imprese del territorio: nella sala riunioni del Centro servizi area Pip di Valle Bisogna, nella frazione di San Quirico di Sorano, i vertici dell’associazione di categoria (il presidente Giovanni Lamioni e il segretario generale Mauro Ciani) e dell’amministrazione comunale (il sindaco Carla Benocci e il vicesindaco Pierandrea Vanni) hanno ascoltato una platea di oltre trenta imprenditori.

«Anche questo nostro secondo incontro, dopo quello di Pitigliano – Lamioni e Ciani – ha riscosso una grande partecipazione. Un segnale piuttosto chiaro di come gli imprenditori abbiano la necessità di essere ascoltati e di sentire la vicinanza delle istituzioni e delle associazioni di categoria. E anche stavolta abbiamo discusso dei problemi più importanti per chi fa impresa, a partire dal rapporto con l’amministrazione comunale, da vedere non come controparte ma come soggetto che sta nella colletività e apporta risorse, assunzioni e coesione sociale. A questo proposito seguiamo con particolare attenzione gli atti messi in campo dalle amministrazioni, misurandone l’impatto nelle micro e piccole imprese: esistono elementi di competitività come gli appalti pubblici, gli incentivi per gli insediamenti. Quanto al nuovo Piano operativo del Comune di Sorano, apprezziamo il metodo concertativo attuato per presentarlo e le opportunità di sviluppo socio-economico che contiene: dalla tutela dell’ambiente alla salvaguardia e valorizzazione del patrimonio storico e artistico». Accanto alle opportunità, però, non mancano le criticità.

«La burocrazia – osservano Lamioni e Ciani – continua a rappresentare un costo esagerato per le imprese: fino a 7mila euro l’anno, come evidenziato da un report del nostro Ufficio studi. Altro elemento di negatività è la Tari, che non dipende comunque soltanto dalle scelte delle amministrazioni comunali ma dalla società che gestisce il servizio rifiuti. In ogni caso esistono margini di ulteriori riduzioni a favore delle imprese. Pur apprezzando la disponibilità e l’attenzione dimostrata dall’amministrazione comunale, continueremo a verificarne le attività messe in campo, che dovranno avere sempre come attenzione primaria la crescita e lo sviluppo delle imprese locali».

La serie di incontri con gli imprenditori organizzata da Confartigianato Imprese Grosseto in collaborazione con le amministrazioni comunali prosegue: presto saranno annunciati i prossimi appuntamenti nel resto della provincia di Grosseto.

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