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“Teatro della scuola”, in scena oltre 1000 bambini e studenti

GROSSETO – Torna la Rassegna del Teatro della Scuola, promossa e organizzata dal Liceo Rosmini con il patrocinio e il sostegno del Comune di Grosseto.
Giunta alla ventunesima edizione la manifestazione coinvolge alunni e studenti delle scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado, del capoluogo e della provincia.

Per un totale di oltre 1000 tra bambini e ragazzi d’età compresa tra i 3 e i 18 anni che si alterneranno sul palco, mentre 3900 sono i ragazzi coinvolti tra il pubblico e le giurie.
I primi spettacoli sono in programma lunedì 7 maggio nella sala Friuli, la mattina e il pomeriggio; le rappresentazioni proseguiranno fino al 15 maggio per un totale di 26 messe in scena.

Il Teatro della scuola propone laboratori teatrali scolastici, integrando il lavoro dei docenti e supportandoli con la presenza di esperti di teatro che collaborano dall’interno e forniscono quella professionalità alternativa preziosa per aumentare l’interesse degli studenti e facilitare la costruzione di gruppi e la coesione culturale. Inoltre da alcuni anni vengono realizzati laboratori extrascolastici, finalizzati a prolungare i tempi di coinvolgimento dei ragazzi.
La Rassegna, attraverso l’azione dei suoi docenti e operatori dedicati, svolge un ruolo di coordinamento tra le scuole coinvolte, rafforzando la rete tra i laboratori teatrali, favorendo il dialogo tra pari, ponendosi come polo di riferimento qualificato per la piena realizzazione educativa della pratica teatrale nelle scuole. È in questo contesto che si inserisce la manifestazione finale di incontro tra i gruppi scolastici, ormai diventata un appuntamento atteso per verificare i risultati dei percorsi teatrali intrapresi e per confrontare le esperienze nell’ottica dell’arricchimento reciproco e dell’ampliamento dell’efficacia educativa.

“Tutte le forme di cultura che riguardano il territorio e in particolare i giovani avranno sempre il benestare di questa amministrazione – dice il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna -. Il Teatro della scuola con la sua lunga vita e vitalità è uno di quegli appuntamenti irrinunciabili per la comunità locale. Non solo per la scuola. Da qui il nostro plauso ai ragazzi per l’impegno profuso e la passione dimostrata in una attività diversa dal consueto. Un plauso agli insegnanti e a quanti si dedicano con tanta cura nel seguire questi bambini e giovani verso percorsi formativi nel gioco e nel divertimento”.

“L’amministrazione comunale è lieta di dare il proprio supporto a questa storica rassegna che coinvolge tantissimi ragazzi delle scuole cittadine e della provincia – dicono il vice sindaco e assessore alla Cultura Luca Agresti e l’assessore alla Pubblica istruzione Chiara Veltroni -; sono queste occasioni irrinunciabili di crescita e formazione personale e di un’intera comunità: quella scolastica ma anche quella di tutto il territorio. Agli spettacoli teatrali partecipano infatti anche le famiglie, gli amici e molti cittadini interessati a vedere sul palco tanti piccoli talenti del teatro amatoriale. Da qui la nostra convinta partecipazione alla manifestazione che rappresenta un vero fiore all’occhiello del mondo scolastico e culturale cittadino”.

Breve cronistoria
Promossa all’inizio come progetto interno alla propria comunità scolastica, la didattica attraverso il laboratorio teatrale, il Teatro della scuola è stata in seguito proposta dal liceo Rosmini alle altre scuole provinciali come strumento significativo contro il disagio giovanile e l’abbandono scolastico, attraverso il coinvolgimento dei ragazzi in percorsi di apprendimento alternativi rispetto a quelli presenti nella curricolarità, funzionali alla creazione di gruppi coesi e regolati sulle logiche della solidarietà e parità.
La Rassegna provinciale finora è stata sostenuta in parte da contributi derivanti dalle amministrazioni locali e da risorse regionali, ottenute come Pez (Progetti educativi zonali). Il Teatro della scuola ha potuto usufruire anche del contributo di COeSO mirato all’azione di raccordo e di incontro tra scuole, tra studenti, tra docenti e operatori, al prolungamento dei tempi di coinvolgimento degli studenti attraverso l’attivazione di laboratori teatrali in momenti extrascolastici.

E’ stato inoltre indetto un concorso: DISEGNA LA RASSEGNA, destinato a tutti gli alunni della provincia per ridisegnare il logo della Rassegna.

Programma: 

Lunedì 7 maggio

SALA FRIULI

ore 9,00 UN AMORE IM-POSSIBILE
Scuola Secondaria di primo grado “G.B. VICO” IC Gr 5, classe 1° D

Fiaba classica che attinge a scenari fantasy in cui i protagonisti affronteranno durissime prove tra magia e leggi di regnanti avversi alla loro unione. Riusciranno i due giovani con la forza del loro amore a dare vita ad un regno in cui vi sia spazio per ogni singolo individuo, in cui si possa ridere, giocare, cantare ed amarsi liberamente?

Ore 10,30 TRA SOGNO E REALTÀ
Scuola Secondaria di primo grado “G.B. VICO”, IC Gr 5, classe 1° E

Andrea, adolescente appassionato di libri sul Medioevo, trascura lo studio e per questo molto spesso viene rimproverato dalla madre e dalle insegnanti. È così affascinato da questo mondo popolato da impavidi cavalieri, terribili briganti, donzelle e principesse rapite che un pomeriggio, nel bel mezzo della lettura si addormenta e…

ore 11,15 – 12,30 Laboratorio teatrale per le Scuole secondarie di primo grado

Un laboratorio “peer to peer” fra gli studenti più grandi e i loro compagni più piccoli.

ore 15,00 NONNO ULISSE RACCONTA
Scuola Primaria via Jugoslavia IC Gr 3, classi 4° A e 4° B

Ulisse, uomo dei viaggi e delle astuzie, dopo essere tornato a casa, diventa nonno e le storie che racconta ai nipoti ogni sera, per farli addormentare, sono le sue avventure! E così, di sera in sera, i bambini rivivono la presa di Troia, si trovano faccia a faccia con il terribile Polifemo, sono ammaliati dal seducente e fatale canto delle Sirene; in questo “viaggio” li guida il coraggio, l’astuzia e la sete di conoscenza.

ore 16,30 A CAVALLO DELLA SCOPA
Scuola primaria via Monte Bianco IC Gr 6, classe 3° B

Per dormire bene sul suo materasso la strega Etrusca Cruscon ha bisogno delle piume di uno strano uccello chiamato Spiumaccione, solo che ottenerle non è cosa facile. Tra rapimenti, principesse curiose, pipistrelli e civette magiche, alla fine la strega avrà le sue piume, con un finale in cui una nuova allieva vorrà restare con lei per imparare l’arte della magia, assai più divertente del rigido disciplinare di corte.

Martedì 8 maggio

SALA FRIULI

ore 9,00 QUELLILÀ CHI?

Scuola Secondaria di primo grado “G.B. VICO” I.C. Gr 5, classe 2° E

Libero adattamento di “Quellilà”di Daniele Movarelli e Michele Rocchetti

C’è sempre un di qua e un di là, un noi ed un loro… due realtà, due mondi, due culture, che possono rimanere distanti ognuna nella sua paura nei confronti dell’altra… Ecco che si parla di Quellilà… Ma quelli là chi? Quelli là quali? Oppure potrebbero incontrarsi, conoscersi, scambiarsi, addirittura riconoscersi e liberarsi.

ore 10,30 BOCCACCIO A MODO NOSTRO
Scuola Secondaria di primo grado “G.B. VICO”, IC Gr 5, classe 2° H

Un racconto di sette secoli fa trasportato ai nostri giorni con una sceneggiatura teatrale fresca e spontanea. Il Boccaccio delle beffe, umoristico, dal pungente spirito fiorentino, è tradotto in lingua attuale ed è inserito in una cornice attraverso l’espediente del metateatro che consente ai giovani autori-attori di raccontare e far partecipe il pubblico dello scherzo che Bruno e Buffalmacco organizzano ai danni dello stupidotto Calandrino. Un maiale e l’intenzione tenace, da parte dei due amici, di impadronirsene e accusare il derubato della sparizione, per dirla alla Boccaccio: “il gabbo e la beffa”!

ore 11,15 – 12,30 Laboratorio teatrale per le Scuole secondarie di primo grado

Un laboratorio “peer to peer” fra gli studenti più grandi e i loro compagni più piccoli.

ore 14,30 – 16,30 Laboratorio teatrale per le Scuole secondarie di secondo grado Dal Sé ai se… I confini sfumati fra normalità e follia.

ore 17,30 L’IMPRESA DELLA PRINCIPESSA EMMA Scuola secondaria di primo grado “D. Alighieri”, I.C. Gr 4

Fiaba autoprodotta dalla scuola.
In una Maremma attanagliata dalla malaria, Emma vaga alla ricerca di un antico segreto capace di sconfiggere il terribile male. Non è sola. Dispiegate le ali, un grifone la guiderà alla meta.

Mercoledì 9 maggio SALA FRIULI

ore 9,00 I DUE PRINCIPI TROIANI
Scuola Secondaria di primo grado “Madonna delle Grazie”, Grosseto

Siamo nel 2500 circa a. C. I greci hanno conquistato tutte le città che circondano Troia meno che Ilio che resiste ancora. La guerra si protrae da oltre dieci anni. Menelao ed Achille decidono di sfidare Ettore e Paride in battaglia per mettere fine al terribile caos che si è creato. Sarà una battaglia cruenta all’ultimo sangue che sarà interrotta dalle voci delle tre vanitose muse che

sveleranno l’epilogo di questa burrascosa storia.

ore 10,30 IL GRANDE EQUIVOCO
Scuola secondaria di primo grado Sorano, I.C. “Umberto I” di Pitigliano, Gr
Il testo, ideato dai ragazzi, si ispira a una battaglia che si svolse il 7 maggio 1486 a Montorio di Sorano nell’ambito della Guerra della Congiura dei Baroni, evento che ormai da decenni ogni anno viene celebrato in Abruzzo, a Montorio al Vomano in provincia di Teramo. Alla tradizionale rievocazione della battaglia in Abruzzo fa eco una chiacchierata tra un nonno e i suoi due nipoti, ma nella ricostruzione storica della congiura qualcosa non quadra e il “grande equivoco” verrà risolto dai ragazzi in scena.

ore 12,00 NELL’ANTICA SIVIGLIA, UN CONTE, UN BARBIERE, UNA FIGLIA…E UN GRAN PARAPIGLIA

Scuola Primaria I.C. “Umberto I” Pitigliano, Gr, classi IV

Si vocifera che a Siviglia sia giunto il bel Conte d’Almaviva e che si sia innamorato della bella Rosina, la quale però è reclusa nella casa del suo tutore. Il giovane, disperato, chiede aiuto al barbiere di Siviglia, nonché Factotum della città, FIGARO, che tra mille vicissitudini lo aiuta
ad introdursi nella casa e a sposare Rosina. All’arrivo del tutore Figaro saluta e se la dà a gambe.

ore 14,30 – 16,00 Laboratorio teatrale per le Scuole secondarie di primo grado

Giovedì 10 maggio SALA FRIULI

ore 9,00 GIONNY IL BULLO
Scuola Secondaria di primo grado “G.B. VICO”, IC Gr 5, classe 3° D

Gionny è un ragazzo dall’infanzia difficile, orfano, sempre arrabbiato, convinto che la vita non gli riserverà mai cose belle. La sua sembra una vita segnata. Insieme a un gruppetto di amici ha una specie di banda: lui e’ il capo dei bulletti, è un pò violento e questo basta. Mattia è un suo amico che vorrebbe aiutarlo, perche’ è convinto che in ogni persona ci sia sempre qualcosa di buono e alla fine insieme ad altre amiche di scuola riesce a tirare fuori dai guai Gionny dimostrandogli che una vita diversa è possibile se ci credi…

ore 10,30 BULLIARE BULLIERE BULLIRE

Scuola Primaria I.C. “Umberto I” Pitigliano, Gr, classe

Tre storie per parlare del fenomeno bullismo che è sempre più presente nella nostra realtà, per far conoscere il problema e i rischi che si possono correre, ma soprattutto per suggerire come ci si deve comportare e cosa bisogna fare per non correre il rischio di stare male o di far del male.

ore 12,00 FIORI + FARFALLE = PACE
Scuola Primaria I.C. “Umberto I” Pitigliano, Gr, classi I

Una volta la terra era bella, profumata e colorata, ma un brutto giorno scoppiò una bomba che la ricoprì tutta di polvere nera. Si erano salvate solo le farfalle perché quando la bomba era scoppiata dormivano dentro una grotta al sicuro. Erano sconsolate di ritrovare tutta la terra coperta di polvere e senza più fiori, ma ad una di loro venne l’idea di cercare un seme e di prendersene cura: lo

innaffiarono e gli fecero vento con le loro ali; da quel seme nacque un fiore e poi tanti altri, fino a ricoprire di nuovo di verde e colori tutto il mondo.

ore 14,30 – 16,00 Laboratorio teatrale per le Scuole primarie

ore 18,00 LISISTRATA

Liceo Statale “Antonio Rosmini”, RosminiLab
La donna e la consapevolezza del suo ruolo sociale. Lisistrata è il simbolo della donna che sa usare intelligenza, astuzia e ingegno per un fine importante come la pace. Lisistrata convince le donne della Grecia a fare lo sciopero del sesso fino a che tutti gli uomini non impareranno a costruire una pace. La divertente commedia di Aristofane è frutto di un laboratorio sul comico e sull’attualità di un grande classico.

Lunedì 14 maggio

TEATRO DEGLI INDUSTRI

ore 9,00 IN ALTO MARE
Liceo Classico “Carducci – Ricasoli” Polo Liceale “P.Aldi” Gr

Adattamento dall’omonima opera di SLAWOMIR MROZEK
Sopravvivere, a qualunque costo. Niente più cibo o acqua, perduti nel mare.
E allora l’istinto alla vita renderà capaci di ogni decisione. Qualunque sia quella da prendere.

ore 10,30 LISISTRATA
Liceo Statale “Antonio Rosmini”, RosminiLab
La donna e la consapevolezza del suo ruolo sociale. Lisistrata è il simbolo della donna che sa usare intelligenza, astuzia e ingegno per un fine importante come la pace. Lisistrata convince le donne della Grecia a fare lo sciopero del sesso fino a che tutti gli uomini non impareranno a costruire una pace. La divertente commedia di Aristofane è frutto di un laboratorio sul comico e sull’attualità di un grande classico.

ore 12,00 PROFESSOR GUGLIELMO SCUOTILANCIE Liceo Classico e Scientifico Fondazione G. Chelli, Gr

Il professor Guglielmo Scuotilancie ha un soluzione. La soluzione definitiva. Professori, genitori e le più alte cariche del governo aspettavano questo momento da sempre ed ora è arrivato. Grazie al genio di questo scienziato la più tremenda delle malattie del globo terrestre è stata debellata. Avete capito bene, stiamo parlando proprio di quella: l’Adolescenza. Scuotilancie ha trovato un modo perché gli adolescenti non siano così tanto adolescenti, ha creato, quello che nel futuro sarà ricordato come lo spartiacque che cambiò le sorti della nostra storia, cioè il RoboAdolescente o Adolescente 2.0. “Guglielmo Scuotilancie” è un gioco scenico attraverso cui i giovani attori del Liceo Chelli si sono messi alla prova per indagare se stessi e le difficoltà della propria età con ironia, profondità e un pizzico di critica verso gli stereotipi adolescenziali.

ore 15,00 PERCHÉ UNITI SIAMO FORTI
Scuola Primaria “M.Vergari” Roselle, I.C. Gr 2 classi 1° e 2°

Libero adattamento di “Guizzino”di Leo Lionni

Guizzina, un pesciolino nero come una cozza, ci porta con sé nel mare a conoscere la sua famiglia di pesciolini rossi, i grandi tonni che li mangiano e tutte le meraviglie che si trovano fra le onde: meduse, aragoste, coralli, alghe, murene…. In questa avventura scoprirà il valore del singolo, il rispetto dell’altro e soprattutto la forza del gruppo, nel quale c’è posto per tutti e dove ci si sente forti per affrontare le paure e le difficoltà del mare, come quelle della vita.

ore 16,30 IL GRUFFALÓ
Scuola Primaria “M.Vergari” Roselle, I.C. Gr 2 classi 3° e 4°

Libero adattamento dell’omonimo racconto illustrato di Julia Donaldson e Alex Sheffler.
Il protagonista dello spettacolo è un simpatico topolino: che bella preda per gli altri animali! Per non essere mangiato racconta a tutti del suo amico Gruffalò, un mostro tremendo… Ma ecco che l’oggetto della sua fantasia prende forma. Riuscirà l’astuto topolino a non farsi mangiare né dagli animali del bosco, né dal Gruffalò?

ore 18,00 MARY POPPINS

Scuola Primaria “M.Vergari” Roselle, I.C. Gr 2, classi 4° e 5°

Libero adattamento dall’omonimo romanzo di Pamela Lyndon Travers

Londra, primi del ‘900, a casa Banks sono alla ricerca di una nuova bambinaia per Jane e Michael, due bambini molto vivaci. Una sorpresa attende però tutta la famiglia: ecco che un vento da Est porta con se una super tata: Mary Poppins, che con le sue magie e la sua dolcezza riuscirà a trasformare l’intera famiglia, facendole ritrovare armonia e felicità.

Martedì 15 maggio

TEATRO DEGLI INDUSTRI

ore 10,30 NEL PAESE DELLE PULCETTE
Scuola infanzia Campagnatico, I.C. Civitella Paganico, Gr

In un vecchio materasso in fondo al giardino, vivono le pulcette, ognuna nel suo buchino.
Il compleanno della pulcetta grassottella le fa incontrare …ed è così che scopriranno quanto sono diverse l’una dall’altra. Insieme si scateneranno sulla musica del loro idolo Elvis e vivranno per sempre la loro diversità con curiosità, allegria, fantasia e felicità.

ore 12,00 THE VALUE OF TIME

Liceo Statale “Antonio Rosmini”, laboratorio di teatro in lingua inglese, Grosseto

Opera originale ispirata al classico “A Christmas Carol” di C.Dickens. Eden è una donna in carriera che si concentra solo sul lavoro a discapito di famiglia e amici. Serviranno tre personaggi molto particolari per farle di nuovo comprendere che il tempo è un valore prezioso da spendere bene con le persone care.

ore 15,00 PIOGGIA DI EMOZIONI Scuola Infanzia via Papa Giovanni, I.C. Gr

Un giorno fu eretto un alto muro dagli abitanti del paese convinti che esso li avrebbe protetti dalle emozioni che li facevano stare male.
Ma ben presto si accorsero che ogni emozione faceva di loro delle persone più vere e, grazie ai colori di un pittore un po’ strano, decisero di lasciarsi bagnare dalla pioggia di emozioni che ben

presto arrivò a scacciare il grigio e il torpore dal loro paese.

ore 16,30 THE SELFISH GIANT
Scuola primaria via Corelli, I.C. “A.Manzi” Gr 1 (Scuola Primaria V. Corelli / V. Scansanese; Scuola Primaria 1° grado “Leonardo da Vinci”)

La famosa favola di Oscar Wilde, rivisitata e recitata in lingua inglese, racconta del Gigante il cui cuore era diventato duro negli anni della sua solitudine. La rabbia gli impediva di incontrare gli altri, soprattutto i bambini e sono proprio questi ultimi ad essere privati della “bellezza” e scacciati dal giardino “in fiore”, proprietà assoluta del Gigante. Il lungo inverno fa scoprire poi al protagonista il suo isolamento: non solo la primavera tarda ad arrivare, ma gli stessi bambini giocano al di là del muro da lui stesso eretto. Ma la prova che attende il Gigante è un atto d’amore: il muro verrà abbattuto, i bambini giocheranno di nuovo nel giardino e Primavera tornerà a premiare questo amore ritrovato.

ore 18,00 DENTRO LA VITA
Scuola infanzia e primaria via Mazzini I.C. Gr 2

Ognuno di noi è una piccola esistenza nel grande albero della vita, proprio come una piccola foglia. Tutti viviamo il susseguirsi delle stagioni, ma, prima o poi, dovremo lasciare il grande albero.
Per questo bisogna imparare a fremere e gioire, giorno per giorno, per tutto il tempo che ci è stato donato, nella certezza che la Vita non muore mai, ma ritorna ad ogni primavera.

ore 19.30 CENERENTOLA. La bontà in trionfo
“Coro” del 3° Istituto Comprensivo GR – Scuola primaria e secondaria di 1° grado

Libero adattamento dell’omonima opera di G. Rossini.

Il titolo dell’opera di Rossini ci fa cogliere la personalità della protagonista della celebre fiaba. Le situazioni sono architettate sapientemente dal maestro Alidoro, deus ex machina dell’opera. In tanti intrighi emerge inconsapevole Cenerentola che vedrà coronati i suoi sogni: perdonerà i familiari, malgrado le angherie subite, bontà d’animo.

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