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Petizione popolare

Baratto amministrativo: «La bozza di regolamento c’è. Chiediamo tempi certi»

Baratto Amministrativo

GROSSETO – “Sono passate otto settimane da quando il consigliere Pasquale Virciglio, presidente della II Commissione consiliare, in riferimento alla nostra richiesta di informazioni sul Baratto Amministrativo, ha detto che dovevano essere risolte soltanto alcune criticità, risolvibili in un paio di settimane” a scriverlo è l’associazione Grosseto al Centro che, da più di un anno, ha presentato le 1500 firme raccolte per promuovere lo strumento a livello comunale.

Il baratto amministrativo non è altro che un ulteriore strumento sociale che i comuni, normandolo attraverso un regolamento, possono mettere a disposizione dei cittadini che si trovano in difficoltà economiche, dando loro la possibilità di saldare alcuni tributi attraverso lavori socialmente utili.

“E’ trascorso invece un anno e mezzo – sottolinea l’associazione – da quando, nell’Ottobre 2016, consegnammo nelle mani dei consiglieri comunali Pasquale Virciglio e Gino Tornusciolo la bozza di regolamento per l’adozione del Baratto Amministrativo, che l’Associazione Grosseto al Centro aveva elaborato, comparando venti regolamenti comunali di altrettanti comuni (vedi il link). Sono state sufficienti queste otto settimane per risolvere le criticità tecniche emerse nella fase di esame della bozza di regolamento di cui ha parlato alla stampa il consigliere Virciglio?”

“A tale proposito – conclude Grosseto al Centro –  chiediamo al presidente della II Commissione e all’assessore al bilancio, che se ne stavano occupando direttamente e agli altri consiglieri membri della II Commissione se ne sono a conoscenza, di sapere quando il regolamento per l’adozione del baratto amministrativo a Grosseto, richiesto da 1500 grossetani attraverso una petizione popolare, potrà essere discusso in Consiglio Comunale”.

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