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La Champions League entra nella sua fase calda

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Siamo arrivati al rush finale: la Champions League 2017-18 si avvicina al suo grande epilogo, quella finalissima di Kiev in programma il 26 maggio, che precederà un mondiale atteso da molti. Dopo tanti mesi, i nodi arriveranno al pettine e tutto sarà definitivo e spettacolare.

FOTO: “Champions League” by  (CC BY-ND 2.0).

Le quattro semifinaliste pronte a lottare per il titolo più importante di tutti a livello di club preparano al meglio il doppio confronto che verrà, sebbene ognuna con aspettative diverse. Il Real Madrid è la chiara favorita, non soltanto per il suo pedigree e per la qualità dei suoi calciatori, quanto soprattutto per l’affinità che ha sempre dimostrato di avere con questa competizione. Dopo aver eliminato la Juventus in maniera rocambolesca dopo un’incredibile rimonta dei bianconeri, la squadra di Zinedine Zidane si erge come principale candidata al titolo secondo le quote degli esperti in scommesse sul calcio europeo. Con Cristiano Ronaldo come punta di diamante e miglior marcatore di sempre della Champions, i Blancos sfideranno il Bayern Monaco in quello che è lo scontro più ripetuto tra le squadre europee. Saranno 26, alla fine della doppia eliminatoria, le sfide totali tra la principale squadra di Spagna e quella di Germania.

Dal canto suo, la squadra bavarese ha la possibilità di concentrarsi esclusivamente sulla Champions, dato che si è nuovamente imposta nel campionato teutonico qualche settimana fa. La compagine allenata da Jupp Heynckes ha forse meno qualità nell’undici titolare rispetto agli spagnoli, ma può contare su altrettanta esperienza nella principale competizione europea. Certo, giocare l’andata in casa e il ritorno al Bernabeu non è una bellissima notizia per i tedeschi, che però faranno leva sulla prima gara e sul loro pubblico per portarsi in vantaggio e giocare una grande partita a Madrid, dove comunque non è impossibile vincere. Soprattutto, però, il Bayern potrà contare con la voglia di rivincita di James Rodriguez, trequartista colombiano dal gran talento ma snobbato proprio da Zidane, che lo ha spinto a lasciare il Real per raggiungere la Bavaria, dove prima Ancelotti poi Heynckes gli hanno dato in mano le chiavi della squadra, insieme a Thiago Alcantara.

L’altra semifinale, invece, vede impegnate le due squadre sorpresa dell’anno. Si tratta della Roma e del Liverpool, entrambe capaci di sbarazzarsi di due corazzate nei quarti di finale. Se i giallorossi sono stati bravissimi ad eliminare il Barcellona, i Reds hanno invece fatto fuori il Manchester City di Guardiola, forse la principale favorita al titolo da inizio anno. Ci sarà dunque da aspettarsi uno scontro equilibrato, con la Roma che punterà molto sulla gara di ritorno all’Olimpico, come fatto contro gli spagnoli. Da un lato Klopp e dall’altro Di Francesco proveranno a motivare al massimo i loro giocatori per raggiungere la tanto agognata finale di Kiev, un premio enorme per due squadre sulle quali nessuno avrebbe mai puntato a settembre. 

Siamo arrivati alla resa dei conti e i calcoli servono ora a poco: chi vorrà la finale di Kiev dovrà sudare e soffrire.

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