Il Giunco.net - Notizie in tempo reale, news in Maremma di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

La lotta al doping arriva in classe, gli studenti lo combattono giocando

Più informazioni su

GROSSETO – C’è anche Grosseto tra le otto città italiane coinvolte nel progetto del Ministero della Salute per la lotta al doping. “Riskio, la salute in gioco”, organizzato attraverso nella scuola media Leonardo Da Vinci, mette a frutto l’esperienza della Uisp in tema di doping e inquinamento farmacologico introducendo però delle innovazioni nella sperimentazione. Pur riproponendo la formula dei laboratori sperimentali, nelle scuole verrà introdotta una novità importante: un gioco da tavolo. Il gioco, frutto del lavoro di co-progettazione dei ragazzi, costituirà uno strumento di apprendimento innovativo e permetterà di consolidare le conoscenze dei ragazzi proprio attraverso il fare: inventando domande, formulando le risposte e attraverso le simulazioni di gioco, gli studenti interiorizzano, applicano e allo stesso tempo verificano le nuove conoscenze acquisite. Il tutto partendo da un questionario anonimo, raccolto per acquisire le conoscenze dei vari alunni su sport, alimentazione, integratori, fino ad arrivare alle pratiche dopanti.

Oltre a workshop e laboratori, sarà anche realizzata una app, che raccoglierà tutte le esperienze della Uisp sul tema, e costituirà una banca dati con informazioni e notizie sulle diverse aree tematiche relative al doping. Il progetto si concluderà a giugno 2019.
“Ormai da anni la Uisp di Grosseto è in prima linea nella lotta al doping – afferma Alberto Barazzuoli, responsabile dell’area progetti – ma su una tematica tanto importante non va mai abbassata la guardia”. “Ci siamo da sempre rivolti ai più giovani – aggiunge Barazzuoli – perché è partendo da loro che dobbiamo portare avanti questa battaglia, una battaglia di sport pulito e di civiltà.  Quello che abbiamo messo in piedi quest’anno è solo l’ultimo di una serie di progetti, in cui un cammino che ci vedrà sempre impegnati”.

A Grosseto sono coinvolte le classi prima b e seconda B, mente la prima C avrà funzione da tutor.  Le altre città italiane interessate dal progetto sono Ravenna, La Spezia, Lodi, Vallesusa, Iblei, Bolzano e Rovigo.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Il Giunco.net, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.