Il Giunco.net - Notizie in tempo reale, news in Maremma di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Liberazione: Sorano ricorda il concittadino Ezio, fucilato alle Fosse ardeatine

SORANO – Mercoledì 25 aprile il sindaco di Sorano Carla Benocci renderà omaggio alle ore 10 al Monumento ai caduti in piazza della Repubblica a San Quirico per poi recarsi davanti alla lapide che ricorda, sulla facciata della casa natale di Ezio Lombardi, fucilato alle Fosse Ardeatine. Il direttore della Banda musicale Giuseppe Verdi suonerà il silenzio fuori ordinanza

«A settantatré anni di distanza – sottolinea il sindaco -, non solo è doveroso ricordare i civili e i militari che combatterono e morirono per la Liberazione del Paese ma anche rinnovare l’impegno per la libertà e la difesa dei valori fondanti della mostra democrazia e della costituzione. Intendiamo anche rivolgere un particolare pensiero al concittadino Ezio Lombardi, attivamente impegnato a Roma nella resistenza, catturato per una delazione, torturato a via tasso e infine trucidato appena quarantenne alle Fosse Ardeatine in quella che rappresenta una delle pagine più orribili della feroce repressione nazista. Un pensiero di gratitudine va infine a quanti si adoperarono per la liberazione di Sorano, ad iniziare dal valoroso capitano Mario Salera che abbiamo avuto modo di ricordare qualche tempo fa in Comune, presente la console di Francia in Toscana e il figlio Estilio, assieme ai familiari di altri protagonisti di quella pagina e ad un familiare di Ezio Lombardi».

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Il Giunco.net, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.