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#Amministrative2018, Gavorrano Bene Comune è in campo con Scapin. «No gessi alla Vallina» fotogallery

GAVORRANO – È Patrizia Scapin la candidata a sindaco per il Movimento Gavorrano Bene Comune. La lista, sostenuta da Liberi e Uguali e da Pci, a breve dovrebbe incassare anche l’appoggio di alcuni movimenti civici locali. Impiegata in una associazione del territorio, Scapin, già candidata a sindaco negli anni ’90 con una lista civica, ma soprattuto consigliere comunale di opposizione negli ultimi cinque anni (lista Centrosinistra Bene Comune), ha presentato oggi la sua candidatura tradendo un filo di emozione nonostante l’esperienza accumulata in questi anni in consiglio comunale.

«Per inizia un percorso importante – ha detto – il nostro obiettivo è quello di far ripartire il Comune di Gavorrano. Ce la metteremo tutta e lavoreremo insieme alla squadra che in questi anni ci ha supportati in consiglio comunale. Sono stati cinque anni duri, di lotta, ma abbiamo lottato a testa alta. Gli anni che ci aspettano saranno ancora di lotta, ma sono molto soddisfatta di non aver accettato compromessi con nessuno e di aver sposato il progetto di questa lista».

Rispetto al passato, a cinque anni fa, il progetto Gavorrano Bene Comune ha perso la parola “Centrosinsitra” per prendere quella “Movimento”. «Quella del centrosinistra – ha detto Massimo Borghi, coordinatore provinciale di Sinistra Italiana e candidato sindaco nel 2013 proprio con la lista Bene Comune – è una formula ormai obsoleta che andava bene cinque anni fa. Oggi per il programma che abbiamo e per il tipo di candidature che metteremo in campo abbiamo scelto di chiamarlo movimento».

«Il Comune di Gavorrano – ha aggiunto Scapin -, lo sappiamo bene, versa in gravi difficoltà economiche aggravate anche dal doloroso incendio del febbraio scorso che ha distrutto l’autoparco comunale ed i mezzi da lavoro. Noi pensiamo che con un lavoro attento, oculato e quotidiano volto da una parte alla tutela e dall’altra all’intercettazione di fondi anche la situazione economica del Comune di Gavorrano possa risollevarsi ed iniziare, con il tempo, un nuovo corso».

Nella lista ci saranno un candidato di Sinistra Italiana, uno del Pci, alcuni candidati dei movimenti e un candidato del Comitato No gessi alla Cava della Vallina. Tra i punti fondamentali del programma di Bene Comune infatti c’è la netta contrarietà allo stoccaggio dei gessi rossi, prodotti dalla Venator di Scarlino, nella Cava della Vallina. Sul tema dei gessi rossi nei prossimi giorni la candidata a sindaco incontrerà il Comitato in difesa del Bruna che si oppone strenuamente all’ipotesi di stoccare i gessi nell’altra cava presente nel territorio di Gavorrano, la Bartolina. «Dopo l’incontro con il Comitato – ha spiegato Scapin – prenderemo posizione anche rispetto all’ipotesi Bartolina».

Alla presentazione erano presenti anche Luciano Fedeli, del Pci, Luca Alcamo, coordinatore provinciale di LeU e Antonio Melillo, capogruppo uscente di opposizione, Nicola Menale, segretario di Sinistra Italiana.

Il programma elettorale: i punti fondamentali

Legalità – Trasparenza – Partecipazione – Abbiamo inserito questi temi al primo punto poiché il rispetto della legalità è la condizione essenziale per la convivenza civile all’interno di una comunità e per il buon svolgimento dell’attività amministrativa. Strettamente legati alla legalità sono la trasparenza degli atti e la partecipazione dei cittadini al governo del proprio territorio, sia in forma individuale sia in forma collettiva e associata. Uno dei compiti che ci proponiamo come amministratori del comune di Gavorrano è la ricostruzione degli “Organismi di frazione”, attraverso i quali può essere attivata la partecipazione dei cittadini alle scelte relative ai diversi ambiti che costituiscono il nostro Comune (in considerazione del fatto che il Comune di Gavorrano è suddiviso in nove frazioni ognuna delle quali con esigenze ben differenziate).

Inoltre provvederemo alla formazione di apposite commissioni, – con i cittadini, con gli operatori turistici e imprenditoriali, con le associazioni di volontariato ecc., attraverso le quali procedere alle scelte per lo sviluppo del territorio. Rispetto al tema della legalità continueremo la battaglia già intrapresa dal Sindaco Borghi contro il gioco d’azzardo e la ludopatia, in considerazione anche delle ultime delibere della Regione Toscana e degli stanziamenti effettuati per la sanità indirizzati proprio alla cura di coloro che sono colpiti da questa forma di dipendenza.

Lavoro – Sarà uno dei nostri compiti principali mettere in atto il percorso che porterà al rinnovo del Regolamento Edilizio scaduto ormai da troppi anni e attuare tutte quelle scelte capaci di dirottare a Gavorrano attività commerciali, artigianali e di piccola e media industria, naturalmente nel rispetto della salute dei cittadini e della salvaguardia dell’ambiente.

Sociale – Rilancio delle politiche sociali con particolare attenzione ai meno abbienti, agli anziani e ai portatori di handicap che per noi sono parte integrante della comunità per cui non possono essere ignorati come è avvenuto negli ultimi cinque anni. In questo ambito verranno ridiscusse le funzioni di Casa Maiani e soprattutto un nuovo utilizzo di Casa Simoni lavorando perché divenga un centro di accoglienza per soggetti con difficoltà psichiatriche.

Sanità – Partendo dall’assunto che la salute e la sua tutela sono beni fondamentali nella vita di ogni uomo e di conseguenza di ogni comunità, nonostante il ridimensionamento del ruolo dei Sindaci dettato dalle ultime determinazioni regionali, ci batteremo per il potenziamento del Distretto Sanitario di Gavorrano perché anche il nostro territorio abbia la sua Casa della Salute.

Turismo e cultura – In considerazione del fatto che la cultura è uno dei motori dello sviluppo umano e sociale – un popolo che non ha memoria e non ha cultura è destinato ad essere sottomesso – lavoreremo affinché possano essere rivalutate e riorganizzate le strutture culturali del Comune di Gavorrano. Partiremo dal rilancio della Porta del Parco Tecnologico Archeologico di Gavorrano e della sua fruibilità tornando all’apertura del Museo in Galleria e del sito di Ravi Marchi durante tutto il periodo estivo, da giugno a settembre, e di quelli delle festività di fine anno, pasquali e primaverili, operando in sinergia con i cittadini e con gli operatori del settore con una peculiare attenzione al mondo della scuola. Un impegno ben preciso sarà destinato al rilancio della Biblioteca Comunale ed alle attività ad essa connesse.

Turismo – Essendo la nostra zona, per caratteristiche ambientali, climatiche, storiche, vocata ad un turismo di qualità mi impegnerò insieme alla squadra di governo per far aderire il nostro Comune ai vari progetti, regionali, nazionali ed europei, che sono e saranno messi in atto, capaci di attrarre nuovi flussi turistici nel nostro territorio. Impiegheremo una parte dei proventi della tassa di soggiorno per interventi destinati alla riqualificazione delle frazioni e dei nostri centri storici, mentre un’altra

quota della stessa tassa di soggiorno sarà destinata a progetti da condividere con gli operatori turistici del territorio.

Gessi rossi – Su questo specifico argomento ribadiamo la posizione che abbiamo già presa durante la legislatura che sta chiudendo. Confermiamo il nostro NO netto all’utilizzo della cava della Vallina come stoccaggio dei gessi rossi. Nei prossimi giorni chiederemo un incontro al Comitato del Bruna per capire bene la loro posizione sulla cava della Bartolina ed eventualmente approfondire la tematica con la documentazione in loro possesso.

Costituzione Commissione Pari Opportunità – Poiché ogni donna e ogni uomo hanno il diritto di vivere una vita dignitosa sarà nostro compito costituire una commissione delle Pari Opportunità affinché ad ognuno, senza distinzione, sia garantita questa possibilità.

Costituzione di un punto di ascolto contro le violenze – Il nostro impegno è rivolto alla strutturazione di un punto di ascolto contro la violenza, realizzato con il supporto delle Associazioni di Volontariato preposte a questo specifico tema e con operatori formati e competenti. Sarà il supporto per tutti coloro che subiscono forme diverse di violenza – donne, anziani, minori, portatori di handicap…- in modo da contrastare il più possibile un fenomeno drammatico sempre più attuale e del quale spesso sfugge la vera portata.

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