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Latte, yogurt e formaggio: i prodotti del Latte Maremma entrano nelle scuole di Toscana Umbria e Lazio

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GROSSETO – Il Consorzio produttori Latte Maremma si è aggiudicato il bando del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali – finanziato con fondi della Comunità europea – per la fornitura di prodotti caseari freschi nelle scuole primarie di Toscana, Umbria e Sardegna. “Per la nostra azienda è un riconoscimento importante – ha dichiarato il presidente Fabrizio Tistarelli durante la conferenza stampa di presentazione di oggi, mercoledì 18 aprile, nello stabilimento di Grosseto – sia per la nostra capacità produttiva che per la qualità che garantiamo. Ciò che faceva punteggio, per l’aggiudicazione del bando, era proprio la lavorazione di materia prima locale. Ed è proprio questo – da sempre – il nostro valore aggiunto. Il nostro latte è cento per cento toscano.”

Infatti il Ministero – seguendo le disposizioni dell’Europa – ha privilegiato la «territorialità» premiando prima quelle realtà produttive che impiegano materie prime locali e poi quelle che impiegano comunque materia prima nazionale. Il progetto denominato «Latte nelle scuole» fa seguito al già rodato «Frutta e verdura nelle scuole» e prende avvio – per la prima volta – proprio in questo finale di anno scolastico. Oltre alla fornitura di prodotti in classe sono previsti laboratori didattici in cui promuovere e far conoscere ai bimbi l’importanza di una alimentazione basata su prodotti freschi e di stagione.

I prodotti che saranno serviti nelle classi aderenti di Toscana, Umbria e Sardegna (questa la macro area creata dal Ministero) sono: latte fresco biologico, yogurt alla frutta e formaggio stagionato. Ovviamente è prevista anche la fornitura di latte senza lattosio per chi è intollerante. “Ci tengo a far sapere – ha proseguito Tistarelli – che inizialmente il Ministero avrebbe voluto che fosse introdotto o il Parmigiano o il Grana come formaggio stagionato da denominazione di origine protetta (D.o.p.) ma abbiamo ritenuto doveroso segnalare la nostra volontà a distribuire invece una D.o.p. della nostra regione, quella del Pecorino toscano che dunque affiancherà il nostro stagionato di latte vaccino, il GranMaremma.”

Ecco alcuni numeri che fanno meglio comprendere l’impegno che il Consorzio si è assunto. Si tratta di quantità ragguardevoli: dai tre milioni di porzioni di latte fresco biologico agli oltre quattro milioni di porzioni di formaggio duro da tavola con quasi 900mila di Pecorino D.o.p. mentre saranno oltre i 24mila gli studenti partecipanti di cui 10mila nella sola Toscana.

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