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Incendi, Vivarelli Colonna: «Teatrino grottesco e imbarazzante, non si sminuisca l’operato del Comune» foto

GROSSETO – Il sindaco di Grosseto non ci sta a veder sminuito l’operato del Comune di Grosseto in ambito di prevenzione antincendi. Le frasi dette dal tecnico regionale Umberto Fralassi non sono andate giù ad Antonfrancesco Vivarelli Colonna che commenta «Fralassi, su domanda lecita e pertinente di una giornalista, si è scaldato a tal punto da mettere in dubbio l’operato del Comune di Grosseto in materia di incendi, sminuendo anche la portata dei roghi che si sono verificati a Marina di Grosseto lo scorso anno».

Vivarelli Colonna interviene in seguito dalla presentazione del progetto “Diamoci un taglio”, illustrato questa mattina, organizzato e finanziato dalla Regione Toscana sul tema della prevenzione degli incendi, «argomento a noi caro – prosegue -. Un momento di condivisione che doveva vedere gli enti andare a braccetto. E invece, in mia assenza, il responsabile della Regione Toscana inviato dall’ente (il suo) per presenziare all’evento si è esibito in un teatrino grottesco che ha lasciato quantomeno in imbarazzo i presenti e a dir poco amareggiati gli assenti, che avrebbero voluto esserci per evitare che fossero diffuse tali sciocchezze».

«Dato che l’estate è a ridosso, iniziamo questa battaglia a difesa del nostro territorio, una battaglia che non abbiamo mai interrotto durante l’inverno con me e gli assessori, oltre ai tecnici comunali, sempre al lavoro – prosegue Vivarelli Colonna -. E il primo nemico – oltre al fuoco e ai piromani – non vorremmo che fosse l’ente regionale (che speriamo prenda le distanze), o qualche tecnico in preda al delirio di onnipotenza: proprio alla Regione ci siamo rivolti più volte lo scorso anno chiedendo di finanziare il presidio dei Vigili del fuoco a Marina di Grosseto, spesa di competenza regionale perché non legata alla Protezione civile (interventi post incendi e non di prevenzione) che invece fa capo al Comune».

«Su una cosa siamo d’accordo con Fralassi: l’incendio di Marina di Grosseto del 2012 ha colto impreparata la giunta Bonifazi, che però poco ha fatto per limitare i danni in quel momento e in futuro. È servito il 2017, anno che ha messo tutti a dura prova, ad evidenziare la differenza di approccio. Il risultato è questo: per la prima volta nel 2018 ci troviamo a mettere in campo un Piano antincendio boschivo per tutta la pineta litoranea relativa ai Comuni di Grosseto e Castiglione della Pescaia redatto dalla Regione Toscana, con il fattivo e puntuale contributo degli uffici comunali, come Fralassi dovrebbe sapere invece di farneticare – prosegue il primo cittadino -. Comunque il Comune di Grosseto per la stagione estiva 2018 ha in animo una serie di iniziative e provvedimenti finalizzati ad andare oltre quelle che sono le misure e le prescrizioni antincendi di cui a breve presenteremo i contenuti».

«Per anticiparne alcuni: attueremo misure finalizzate a mettere in sicurezza l’abitato di Marina e Principina realizzando delle vere e proprie aree in cui il rischio incendi sarà ridotto al minimo, metteremo in sicurezza le strutture campeggistiche e procederemo a interventi mirati ad essere efficaci dove c’è maggior presenza umana, garantiremo la disponibilità di mezzi e personale della Protezione civile appositamente formato. E allora mettiamo tutti da parte i primi bollori primaverili. Stiamo parlando di emergenze, emergenze che mettono a rischio il territorio e ancor più la popolazione. Evitiamo isterismi e personalismi cercando di essere funzionali e uniti, mettendo al primo posto l’interesse della comunità. Il percorso è tracciato, non servono ostacoli né colpi di testa controproducenti né tantomeno colpi di sole. Lanciamo piuttosto un appello rivolto ai cittadini e in particolare a quelli delle frazioni di Marina di Grosseto e Principina perché si possano istituire squadre di volontari finalizzate ad affiancare i soggetti preposti: volontariato che ad oggi purtroppo – considerato l’esiguo numero di cui disponiamo – faticherebbe a garantire il livello degli anni passati». Conclude il sindaco.

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