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‘Diamoci un taglio’ la prevenzione contro gli incendi boschivi parte dalle scuole

GROSSETO – La prevenzione degli incendi si ottiene attraverso la cura del bosco. E’ questo il tema dell’iniziativa “Diamoci un taglio” che coinvolgerà le scuole di Grosseto e Castiglione della Pescaia nel corso di questo mese. Un progetto promosso e finanziato dalla Regione Toscana e rivolto agli studenti che punta alla salvaguardia del patrimonio boschivo e alla conoscenza dell’Organizzazione regionale antincendi boschivi (Aib). Il Comune di Grosseto, grazie all’interessamento dell’assessore alla Pubblica Istruzione Chiara Veltroni, e quello di Castiglione della Pescaia hanno deciso di aderire a tutte le iniziative intraprese nell’ambito della prevenzione, tra cui questa.

“E’ importante che le nuove generazioni siano a conoscenza di alcuni concetti fondamentali che troppo spesso vengono dati per scontati – dicono gli organizzatori -: per prima cosa che le nostre pinete sono elementi naturali modificati dall’uomo. Infine, ma non di minore importanza, i ragazzi devono sapere che non elimineremo mai del tutto i roghi ma possiamo migliorarne la conoscenza della materia”.

Tutto questo sarà oggetto di alcune giornate di approfondimento: la prima martedì 17 aprile alla scuola elementare Le Paduline di Castiglione della Pescaia, l’altra mercoledì 18 aprile all’interno dell’aula magna del plesso di viale Einaudi con protagonisti gli alunni della scuola primaria del plesso e della scuola secondaria di primo grado della scuola Dante Alighieri. Nel corso di questi appuntamenti ci saranno presentazioni e dimostrazioni pratiche tenute dal personale dell’Organizzazione generale antincendi boschivi e dai formatori del Centro di addestramento anti-incendi boschivi. Alla fine dell’itinerario in aula i bambini realizzeranno due scenari forestali: un modello di bosco gestito – con minore quantità e continuità di combustibile – ed un modello di bosco non gestito, carico di alberi e arbusti. Sarà anche simulato un doppio incendio in entrambe le tipologie di verde, così da far capire ai ragazzi il diverso comportamento del fuoco nelle due situazioni.

“Negli ultimi anni la Provincia di Grosseto è risultata tra le più colpite dagli incendi in Toscana e in Italia – dice il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna -: Grosseto e Castiglione della Pescaia lo sono state in particolare, con emergenze da gestire e ricostruzioni da mettere in atto. Ben vengano quindi iniziative di questo tipo anche in vista dei prossimi decenni. Investire sulle nuove generazioni è sempre importante. Apprezziamo anche l’impegno dell’ente regionale dimostrato sull’aspetto relativo al Piano di prevenzione antincendi, allo studio, che vede al centro proprio Grosseto e Castiglione della Pescaia. Speriamo che questo impegno sia rinnovato su più fronti così da ottenere il massimo risultato nella prevenzione”.

Tra i presenti anche il vicesindaco di Castiglione della Pescaia Elena Nappi: “Le nostre comunità – dice – da alcuni anni sono colpite da incendi: la cosa più importante che possiamo mettere in campo è la prevenzione. Imparare a prevenire la possibilità di sviluppo di un incendio attraverso una manutenzione corretta delle nostre pinete e chi meglio degli attori del nostro futuro può imparare a farlo? Per questo partiamo dai ragazzi. Da mesi i nostri Comuni partecipano ad un tavolo costituito dalla Regione Toscana per realizzare un Piano aniticendi boschivo con tutti gli enti deputati alla conoscenza e prevenzione dei roghi, ora dobbiamo cominciare a mettere in pratica il lavoro svolto coinvolgendo la comunità a partire dai nostri alunni. Intanto sabato e domenica 40 volontari parteciperanno ad un corso antincendio tenuto dalla Vab”.

Anche per questo il progetto è stato seguito da Chiara Veltroni: “Come assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Grosseto – spiega – ho sempre l’onore di affrontare temi, anche molto pesanti, in chiave positiva. E’ il caso degli incendi che – attraverso il coinvolgimento degli alunni – diventa un argomento da trattare in termini di prevenzione e di studio, così da salvaguardare le pinete grossetane anche in futuro. I bambini e i ragazzi avranno l’opportunità di stare a contatto con chi si trova a far fronte alle emergenze, anche attraverso dimostrazioni pratiche. E per loro sarà una grande esperienza formativa, ne sono fortemente convinta. Ringrazio le dirigenti scolastiche per aver accolto il nostro invito a partecipare all’iniziativa promossa dalla Regione Toscana dimostrando così grande sensibilità a una questione di fondamentale importanza per il nostro territorio”.

«500 i ragazzi coinvolti per quanto riguarda Castiglione e Marina di Grosseto – afferma la preside Loretta Borri – per sviluppare e stimolare una riflessione ponderata e matura sul nostro patrimonio boschivo. La conoscenza parte dai piccoli e mi piacerebbe fossero coinvolti anche i ragazzi della scuola dell’infanzia». «Questo progetto è interessantissimo – le fa eco Maria Grazia Colistra vicaria dell’istituto comprensivo 4 – e noi parteciperemo con quattro classi: È dalle giovani generazioni che parte per insegnare la conservazione dell’ambiente».

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